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Grosseto

«Ci hanno esclusi dalle decisioni»

«Ci hanno esclusi dalle decisioni»

Il protocollo del 2008 prevede che Follonica sieda in conferenza, ma così non è

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FOLLONICA. Sul protocollo d’intesa firmato a Palazzo Aldobrandeschi nel 2008 si legge all’articolo 5: «La Provincia di Grosseto, il Comune di Scarlino e il Comune di Follonica, in un rapporto di reciprocità, s’impegnano a convocare il rappresentante nelle varie conferenze dei servizi indette per l’esame di provvedimenti inerenti all’area oggetto del presente protocollo».

Neanche a dirlo, «l’area in oggetto» è la piana industriale di Scarlino. Ciò significa che anche nella conferenza di servizi in corso per il progetto di bonifica della falda debbano essere presenti i rappresentati dei tre enti. «Siamo stati invitati – spiega il sindaco di Follonica Eleonora Baldi – ma non abbiamo un ruolo attivo».

Il nocciolo della diatriba tra i due Comuni infatti sta nel fatto che Scarlino (capofila) ha negato un ruolo attivo a Follonica nella conferenza. «Possiamo solo chiedere approfondimenti, come abbiamo fatto, ma senza commissionare alcun risultato» continua Baldi.

Ma i dati che rimbalzano sulla contaminazione di arsenico a questo punto impongono di vederci chiaro. Il Comune del golfo non solo continua a chiedere al collega Scarlino di poter ricoprire un ruolo più marcato in questa fase, ma ha già chiesto e ottenuto i nuovi risultati venuti alla luce. «Ora li daremo a un nostro esperto» spiega Baldi. «Anche se siamo a fine mandato, non vogliamo lasciarci niente alle spalle».

Ieri mattina però nella sala consigliare non c’era nessun rappresentate dell’amministrazione, né consiglieri né assessori. «Non siamo stati invitati e il nostro ruolo non n può essere quello di ascoltatori» dice Baldi. «Ciò non toglie che siamo disposti a confrontarci con qualsiasi comitato, come sempre. Nessuno penso possa dire il contrario». (a.f.)

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