Il Tirreno

Grosseto

L’Avis ora viaggia in auto Sabato assemblea dei soci

di Fiora Bonelli
L’Avis ora viaggia in auto Sabato assemblea dei soci

Castel del Piano, salto di qualità per la sezione che conta 388 iscritti Decisivo il rapporto con le strutture e il personale del centro trasfusionale

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CASTEL DEL PIANO. Il 22 febbraio alle 17 nella sala consiliare di Castel del Piano si terrà l’annuale assemblea dei soci dell’Avis. Il presidente Mauro Ravagni presenterà alla platea un resoconto dell’anno molto lusinghiero e, novità attesissima, una nuova auto tutta dell’Avis: una Kia Carens intestata all’associazione che servirà agli spostamenti dei soci, che fino al 2013 hanno dovuto usare il mezzo personale, a loro rischio e pericolo, perché l’assicurazione dell’associazione copriva solo le persone. «Questa è la novità 2014 – spiega Ravagni – per la quale sono ben accetti patrocini e contributi».

Un bel salto di qualità, dunque, per una sezione avisina che conta ben 388 donatori (146 femmine e 242 maschi), e che ha visto nel 2013 l’ingresso di 49 nuovi donatori (25 femmine e 24 maschi) di cui sette stranieri: «Così i donatori stranieri diventano 21 – sottolinea soddisfatto Ravagni –. E nelle new entry le donne hanno superato gli uomini. I donatori in generale nella nostra sezione stanno crescendo, grazie ai costanti contatti coi giovani (scuole e contrade, ad esempio), grazie alla visibilità che la sezione si è conquistata con un duro lavoro di volontariato e che dà ottimi risultati. E poi ci stiamo velocemente modernizzando e per esempio, l’uso dell’agendona per gli appuntamenti sta diventando un metodo lusinghiero e apprezzato».

Il trend della sezione casteldelpianese è di un 4-5% di aumento donatori e donazioni: «Le donazioni sono state 730 – afferma Ravagni – tredici in più e divise in 382 di sangue intero, 303 di plasma e 35 di eritoplasma».

La curiosità è che le donazioni di eritoplasma sono state 14 in meno, ma solo perché mancavano le sacche: «Non avevamo i contenitori», spiega Ravagni. La sezione di Castel del Piano rispetto al dato ottimale regionale che indica 104 donazioni per mille abitanti, raggiunge un risultato di 154 donazioni: «Bell’obiettivo – commenta il presidente – con un indice di donatori dell’8,30% su una popolazione di 4671 abitanti e 14% di donatori compresi fra 18 e 16 anni, donazioni del 15,40%, con un apporto del 26% di donatori fra 18 e 65 anni».

Di questo bel risultato i meriti sono dei donatori, ma anche delle strutture e del personale del centro trasfusionale: «Ringrazio la dottoressa Bartolai – conclude Ravagni – e tutto il personale, che ci fanno sentire come una grande famiglia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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