Il Tirreno

Grosseto

Ottomila per le strade Festa sotto nuvole e vento

Coriandoli, maschere e musica per la prima sfilata dei carri degli otto rioni Politica e fantasia nelle realizzazioni di cartapesta, bambini protagonisti assoluti

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FOLLONICA. Il tempo non è stato dei migliori ma non ha fermato il Carnevale follonichese: ieri pomeriggio sono arrivate più di 8mila persone in centro per assistere alla prima sfilata.

Nuvole e vento hanno caratterizzato la domenica follonichese, ma la prima giornata della manifestazione è stata ugualmente un successo: coriandoli, maschere e musica hanno animato il centro follonichese in una grande festa che ha coinvolto grandi e piccoli. Intorno alle 14 e 30 la partenza ufficiale all'interno del circuito che comprende via Albereta, viale Carducci, via Gorizia e via Bicocchi.

Otto i carri in gara, tutti molto belli, alcuni mastodontici con mascheroni altissimi, curati nei minimi particolari: i carristi hanno veramente dato il meglio di loro dando vita a delle vere e proprie opere d'arte. Tra chi ha giocato con la fantasia e chi invece ha puntato sulla politica, il Carnevale è riuscito ad attrarre un grande pubblico, composto sopratutto dai bambini, protagonisti indiscussi della kermesse. Come è tradizione e come è giusto che sia.

Il rione Zona Nuova ha realizzato un enorme clown il cui volto spiccava sul carro allegorico giallorosso, mentre i piccoli figuranti della sfilata a terra hanno animato la festa mascherati da simpatici pagliaccetti.

Anche i biancoviola del Capannino hanno attinto dal mondo fantastico costruendo un grande mago Merlino. Lo stregone buono ha preso vita al centro del carro e vicino a lui l'immancabile gufo, la sfera magica, il libro di pozioni e pure il serpente cattivo.

Il rione Cassarello si è buttato sulla satira politica, giocando con la chiacchierata vita sentimentale del premier Silvio Berlusconi, il cui volto spuntava da un enorme pentolone. Accanto al premier le tanto amate donne trasformate in streghe pronte a cucinarlo, anche se lui continua a ridere.

Il rione Senzuno ha deciso di parafrasare il mondo del “Burlesque”: il carro è stata trasformato in un locale da ballo, dove spiccavano degli strani personaggi che richiamavano i protagonisti della politica odierna.

Enorme poi il carro proposto dal rione 167 Ovest Campi Alti al Mare: la dea della giustizia realizzata dai carristi del team di Genesio Sassara ha stupito tutti, grazie alla altezza e alla maestosità della divinità che come gli italiani traballava.

Il giovane Pratoranieri ha giocato invece con la saga Disney, “I pirati dei Caraibi”: il carro è diventato un grande veliero dove spiccavano i simboli delle piraterie cannoni, morte secca, e cannocchiali.

Il rione Centro ha messo in scena un viaggio all'Inferno, parafrasando la Divina Commedia di Dante Alighieri. I personaggi ricostruiti dai carristi sono tantissimi, scheletri, diavoli, il bene e il male, le ali della pace e molti altri.

Il rione Chiesa ha scommesso sulle origini della Maremma dando forma all'eroe maremmano Domenico Tiburzi, il brigante ottocentesco, in sella ad un enorme toro. E poi le otto miss nei loro abiti di scena: la curiosità del popolo carnevalesco è stata soddisfatta, tutti ieri si sono soffermati a guardare le belle dei rioni, che spiccavano dai vari carri con i loro sorrisi, scommettendo su chi sarà la vincitrice del 2014.

La prossima domenica l’appuntamento di festa porterà con sé anche il verdetto: la fascia di miss Carnevale sarà consegnata alla fine della seconda sfilata come tradizione vuole.

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