Il Tirreno

Grosseto

L’ironia l’arma vincente dei Tre Soldi

In laguna sfilano le realizzazioni sui Mondiali di calcio, sui progressi della tecnologia e sui misteri del mare

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ORBETELLO. E' tornato in splendida forma il Carnevaletto da Tre Soldi di Orbetello. Con la sua allegria, l'ironia luminosa e coloratissima dei carri allegorici e, soprattutto, con tanta, ma davvero tanta, gente accorsa non solo dal centro e dalle frazioni del Comune lagunare, ma anche dalle locasità vicine.

Grandi e piccoli, mascherati e non, ai lati del corso e delle strade i cui sono sfilati i tre carri accompagnati da canti, balli e lanci di coriandoli e stelle filanti e gruppi a piedi. Applausi a non finire, per tutti. Per "Atlandide" il lavoro con il quale i carristi di Orbetello Scalo hanno riprodotto la città fantastica con la loro ispirazione tra il fondo coloratissimo del mare sovrastato dalle due colonne dell'immaginario tempio, E applausi per "Brasil 2014", il carro dei maghi della cartapesta di Neghelli Orbetello che rende un divertente omaggio ai prossimi Mondiali di calcio, lo stesso tributo, infine per l'allegoria di Albinia che fa sfilare "la Tecnologia" per far vedere a suo modo, quanto i moderni mezzi hanno cambiato la vita anche nei piccoli paesi.

Insomma, una sfilata che fa il verso ai temi più svariati e che è stata affiancata dall'apprezzatissima mostra storico- fotografica sul Carnevaletto. Unica assente, la politica locale, ma per questo tipo di satira quest'anno ci sono altri canali, in primis i social network. Nei corsi carnevaleschi ci si diverte con temi più generali e "leggeri". In attesa di replicare con la seconda sfilata di domenica prossima e poi con quelle del 2 e 9 marzo per pomeriggi a tutto divertimento.

Paola Tana

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