Sicurezza
Profanata una tomba nel cimitero di Grosseto
Ignoti sono entrati nella cappella della famiglia Pellegrini. Sul caso indaga la polizia
Una tomba della cappella della famiglia Pellegrini, noti imprenditori nel settore dell’edilizia e rivestimenti per la casa, è stata profanata. Se ne sono accorti gli stessi parenti che domenica 16 febbraio sono andati al cimitero di Grosseto a portare dei fiori ai congiunti sepolti nella cappella. Ignoti, al momento, gli autori e il motivo del gesto. Sul caso si allunga però l’ombra del satanismo; nessun oggetto di valore è stato portato via e questo escluderebbe il movente del furto.
I primi ad accorrere sul posto, chiamati dalla Sistema (la società che è subetrata alla San Lorenzo servizi), sono stati gli uomini delle volanti. Sul caso sta indagando la squadra mobile della polizia di Grosseto coaudiuvata dalla scientifica che ha effettuato i rilievi. Sotto choc la famiglia.
L’amministrazione comunale ha diffuso un messaggio di solidarietà alla famiglia Pellegrini. «Mai – spiega il Comune in una nota – vorremmo essere testimoni di episodi così riprovevoli. E non si ricorda che un qualcosa del genere sia mai successo nel cimitero cittadino; una struttura dotata, peraltro, da alcuni anni di un sistema di videosorveglianza all'avanguardia. Sull’accaduto sono già in corso delle indagini e il Comune, con gli uffici e con la partecipata Sistema, è a completa disposizione degli organi inquirenti».
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