Finanza
«Piazza Palma, ora via le auto»
Anche Cerboni (Ncd) pronto ad appoggiare una decisione del Comune per rilanciare il centro
GROSSETO. «In tempi di vacche grasse si sopporta un po’ tutto. Ora, però, c’è bisogno di misure drastiche per ripartire»: così il capogruppo del Nuovo Centrodestra, Giacomo Cerboni, inquadra il momento attuale. Dal centro storico senza le auto a misure su Imu e parcheggi, il numero uno degli alfaniani grossetani traccia la via per aiutare il salotto buono a rinascere.
Centro storico da pedonalizzare? «Ritengo si debba correggere l’accessibilità del centro, ma non parlo di chiusura totale, neppure se limitata solo ai fine settimana».
Quali correttivi? «È fondamentale verificare i permessi: credo che per quanto l’ufficio della municipale lavori seriamente, è probabile vi siano dei privilegi che, dall’essere temporanei, sono divenuti permanenti».
Ma almeno piazza della Palma la vogliamo liberare dalle auto? «Ci sono delle aree che secondo me dovrebbero essere pedonalizzate sempre. E in particolare penso proprio a piazza della Palma. I dipendenti della Provincia e del Comune parcheggino fuori. Credo inoltre sia intollerabile che via Manin (da porta Corsica al duomo, ndc) possa ancora essere percorsa da mezzi privati. Lì devono passare solo le auto di soccorso, i taxi e – con orari particolari – i fornitori. Insomma, la logica è sempre la stessa: chi vive in centro storico non può essere vessato, ma allo stesso tempo deve sapere che va a risiedere in un’area speciale e dunque qualche limitazione in più può averla. Ma vorrei dire anche un paio di parole sul rilancio economico del cuore cittadino».
Prego. «Lo scorso novembre in seguito a un bando regionale alcuni commercianti (appoggiati dal Comune, ndc) hanno distribuito 8mila euro in ticket per la sosta nelle aree blu (15mila ore totali, ndc). Insisterei su questa linea. Ora c’è una concorrenza forte dei centri commerciali, cosa che prima non c’era. E il parcheggio a pagamento disincentiva».
Però è stata alleggerita la Tosap. «Invece che alleggerire la Tosap alle attività credo sarebbe più utile distribuire i tagliandi prepagati per il parcheggio gratis, ticket che poi i commercianti possono fornire ai loro clienti. Il fatto che il bar paghi di meno per mettere i tavolini all’aperto non porta gente in centro. La strada da percorrere è invece quella di essere più attrattivi. Oltre a questo occorre una manutenzione quotidiana, migliori arredi e più decoro. Tutte cose che possono essere fatte senza fare spese pazze».
Nella speranza che il costo degli affitti si abbassi. «Dobbiamo chiedere all’agenzia del territorio una revisione straordinaria delle rendite catastali degli immobili dentro alle Mura. La tassazione si sposta sempre più sulla proprietà e le rendite del centro in modo particolare non corrispondono. C’è un problema d’iniquità nell’imposizione tributaria». Insomma, una revisione delle rendite catastali – secondo Ncd – tra le altre cose faciliterebbe la messa sul mercato degli immobili o comunque renderebbe più giusto il rapporto con il fisco da parte di chi vive di rendita. Cerboni, in questi giorni alla prima assemblea nazionale degli amministratori alfaniani, ribalta dunque la faccenda della pedonalizzazione e rimanda a politiche mirate per rilanciare, senza troppi sforzi economici, il centro storico. L’apertura a piazza della Palma senza le auto, comunque, c’è. Ed è l’ennesima di una lunga trafila: a favore di un “fuori le auto da quella piazza e dentro la gente” oltre a Ncd e a buona parte del Pd si sono schierati M5Stelle, Sel e Psi. C’è grossa disponibilità anche da parte della Lista Lolini Ppe, Forza Italia, Udc, Fratelli d’Italia e Grosseto Oggi. Tutti, o quasi, d’accordo. L’annuncio che la piazza sarebbe stata liberata dalle auto lo diede il sindaco Bonifazi al Tirreno. Era l’ottobre 2012. Ora la scelta pare matura.
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