Il dolore
Regolamento urbanistico, tutti sì
Il consiglio comunale di Seggiano ha approvato all’unanimità il nuovo strumento di pianificazione
SEGGIANO. Adottato all’unanimità, lunedì 10 febbraio a Seggiano, il regolamento urbanistico. Un’alzata di mano bipartisan che ha condiviso la filosofia esposta dal sindaco Daniele Rossi, con gli obiettivi principali della tutela dell’integrità fisica del territorio (contenimento del rischio geologico e idraulico, tutela del reticolo idrografico superficiale), la salvaguardia e la valorizzazione dell’identità del territorio (tutela delle risorse naturali e storico–culturali); la qualificazione paesaggistica e ambientale del territorio rurale; la qualificazione ecologica, morfologica e funzionale dei centri abitati; il potenziamento e la diversificazione dell’offerta turistico-ricettiva, la riorganizzazione delle attività artigianali. Col sindaco c’erano anche Emiliano Giustini, garante della comunicazione; Fabio Menchetti, responsabile del procedimento; Luca Caselli, tecnico redattore dello studio geologico e Luciano Piazza, tecnico redattore del regolamento urbanistico.
L’architetto Piazza, che ha curato la redazione del regolamento urbanistico, sottolinea la peculiarità ambientale di Seggiano, che ha un carattere territoriale rurale con un pedigree storico culturale di eccellenza: «La peculiarità - osserva Piazza - è di trovarsi in mezzo a un oliveto integro e un contorno di fossi, di acque e di sorgenti. Seggiano - continua Piazza - coniugherà storia, agricoltura e turismo: due le zone che abbiamo individuato a vocazione specifica in questo senso, e cioè il Castello di Potentino e il resort Le Casacce».
Diverso l’intervento sulle frazioni: «Qui - afferma Piazza - si tratta di densificare il centro abitato. Pescina ha bisogno di ricreare una struttura urbana, la cui centralità è stata individuata nelle aree dell’ex vivaio». Fabio Menchetti, responsabile dell’area tecnica del comune, dal canto suo, indica le principali previsioni programmatiche: «Tutela territorio, qualificazione paesaggistica, ecologica e morfologica, diversificazione offerta turistica e riorganizzazione attività artigianali. Seguendo queste linee guida - afferma - riteniamo come prioritarie le previsioni di aree di completamento per attività produttive, la riorganizzazione della viabilità, con un nuovo collegamento stradale sulla provinciale in località La Fonte, nuovi parcheggi, percorsi pedonali».
Fiore all’occhiello il nuovo stabilimento termale a Tre Fonti, e un insediamento artigianale nuovo a Le Piagge. Lo strumento prevede un incremento di abitanti insediabili pari a 386 persone che farebbe salire la popolazione dagli attuali 1004 abitanti a 1390. Un incremento dovuto al 53% di interventi di recupero, e il 47% da nuove costruzioni. Borghi rurali di sviluppo insediativo a Piagge e Tre fonti e quelle a consolidamento insediativo ad Altore, Capanne, Case brezza, Case Mugnaini, Case Marche e case Peppacciolo. Data la disponibilità a 7 alberghi di campagna, previo recupero edifici esistenti e previsti due poli ricettivi rurali al Castello di Potentino e Le Casacce. Previsione di altri due giardini artistici oltre quello di Spoerri che sta per fare il grande salto, con un ampliamento importante nell’area Amamofoli. È stato anche esposto il modello artistico di Daniel Spoerri in funzione dell’ampliamento del Giardino d’arte. (f.b.)
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