Finanza
Tre tartarughe morte sulla spiaggia
Probabilmente sono state trascinate sulla battigia dalle mareggiate dei giorni scorsi, le ha trovate un ex arbitro
FOLLONICA. Tre esemplari di tartaruga marina sono stati trovati senza vita nei giorni scorsi sul litorale di Follonica. Un fenomeno che comincia ad avere dimensioni abbastanza preoccupanti anche se qualche responsabilità potrebbe averla avuta il forte maltempo dei giorni scorsi che ha riversato in mare sporcizia e residui provenienti dai boschi e dalle aree verdi dell'interno. A rinvenire le carcasse degli animali è stato Giulio Chiti, follonichese ex arbitro di hockey su pista, nelle sue passeggiate mattutine in riva al mare. «Il primo ritrovamento è avvenuto mercoledì mattina – spiega Chiti – sul tratto di litorale antistante l'hotel Parrini, una piccola tartaruga delle dimensioni del palmo di una mano, un ritrovamento al quale non avevo dato troppa importanza». Il secondo ritrovamento è avvenuto invece ieri mattina sulla spiaggia fra Torre Mozza e Carbonifera al confine fra i comuni di Follonica e Piombino «mentre ero in cerca di legna – spiega ancora Chiti che ha come passione la realizzazione di strutture e oggetti con materiale rinvenuto in spiaggia che ha anche esposto in alcune mostre - ho ritrovato due esemplari di tartarughe morte poco distanti l'una dall'altra. La più grossa era lunga circa 80 centimetri e la più piccola misurava fra i 60 ed i 70 centimetri; l'esemplare più grande aveva già la testa completamente vuota mentre la più piccola sembrava ancora intatta e con la lingua di fuori». Il ritrovamento è stato immediatamente segnalato alla capitaneria di porto di Piombino competente in materia; adesso i due esemplari ritrovati senza vita saranno molto probabilmente esaminati per risalire alle cause della morte anche perché in passato casi simili, sia riferiti a carapaci sia a delfini, hanno già interessato il mare Tirreno nelle acque antistanti tutto il litorale toscano. «Dopo il primo ritrovamento della piccola tartaruga non avevo valutato l'episodio – conclude Chiti – ma con i due esemplari più grandi rinvenuti senza vita viene spontaneo chiedersi il perché della loro morte». Ed i precedenti non mancano, visto che esattamente un anno fa venne ritrovato un esemplare di circa 50 chili morto sulla spiaggia di Pratoranieri; lo scorso giugno invece altre tre testuggini furono rinvenute senza vita sulla costa di San Rossore a Pisa. Inoltre il golfo di Follonica sembra diventato da qualche anno un habitat apprezzato dalle tartarughe marine visto che lo scorso ottobre vennero rinvenute sulla spiaggia di Scarlino numerose uova di Caretta Caretta che avevano nidificato e poi si erano schiuse, un evento eccezionale di grande significato scientifico.
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