Il Tirreno

Grosseto

La collina scivola dentro al torrente

di Fiora Bonelli
La collina scivola dentro al torrente

Alle “Buche” quaranta ettari di terra in movimento per le piogge: già distrutto un capanno e la recinzione

3 MINUTI DI LETTURA





ROCCALBEGNA. Lavorano nel podere Le Buche di Roccalbegna dal 1982 e per tutta la loro vita (si avvicinano ai 60 anni) hanno fatto sempre gli allevatori. Adesso a Ivana Giannelli e Aldo Zamperini, il mondo sta crollando addosso. Anzi, gli sta scivolando sotto i piedi. Una frana che interessa 40 ettari di terreno agricolo, e che parte da un’altezza di 40 metri, in località Grancalino, sta “tirando” e verso il torrente Armancione e ha già trasformato, in due giorni, il profilo del territorio. Che appena poche ore fa era pianeggiante e senza interruzioni, e adesso è ferito da mille smottamenti, aperture, strettoie profonde anche mezzo metro. Mezza collina che frana. In questo scivolamento,il terreno si sta sbriciolando perché il fiume sottostante erode la terra e le piogge che durano da mesi non riescono più ad essere assorbite. Nella notte di martedì si è scatenato l’inferno: è sparita la strada di accesso al podere, aperta ed invasa da sassi e detriti. Il podere può essere raggiunto solo a piedi: nemmeno a cavallo, che era il mezzo preferito dai due allevatori per spostarsi, è possibile transitare, anche perché sarebbe pericoloso per gli animali evitare le visibili e invisibili fratture del terreno. La frana ha fatto crollare, davanti agli occhi esterrefatti dell’assessore Fabiana Fabbreschi che mercoledì era andata a monitorare la situazione, il capanno di pietra usato per riparare le pecore e per riporre gli attrezzi di lavoro. «Un boato, e il capanno è diventato un cumulo di macerie inservibili, sparito», racconta l’assessore. Come è sparito nella gola della frana anche il recinto per gli animali. Lo smottamento, poi, ha spaccato le tubazioni dell’acquedotto che i tecnici del Fiora, comunque, hanno ripristinato fin da mercoledì con l’inserimento di un tubo flessibile che dovrebbe resistere alla frana, che sta tuttora camminando. Caduti o inclinati irrimediabilmente anche i pali della luce, per cui adesso alle Buche non c’è nemmeno l’elettricità. Enel ha deciso di dismettere quel tratto e di attivare una linea che passi più a monte, per permettere al casale l’uso della corrente elettrica. Un vero disastro che nemmeno i più anziani di Roccalbegna ricordano di aver mai visto in passato. E sono venuti in tanti a osservare ammutoliti quello che ai due allevatori sembra un terremoto continuo. Lo sbigottimento è unanime, anche perchè, sul poggetto, anche un piccolo podere da poco ristrutturato a regola d’arte, di proprietà di Ulio Giardi, sembra essersi inclinato e tutti, tecnici compresi, hanno il timore che da un momento all’altro possa venir giù. Dappertutto si sentono scricchiolii di radici e cedimenti del terreno, in un ambiente, fra l’altro curatissimo dalla perizia dei due allevatori, reputato finora al riparo da problemi idrogeologici. Ma adesso l’urgenza è proteggere il gregge, unica risorsa di Ivana e Aldo. E, soprattutto, come accedere al podere principale che per adesso sembrerebbe salvo, fuori dal corpo della frana e vicino al quale esiste un altro capannone per ricoverare le pecore. A patto di poterci arrivare. Ivana e Aldo hanno chiesto aiuto anche al comune di Roccalbegna che ha dato piena diponibilità. Il sindaco Massimo Galli, appena avvertito della situazione, ha fatto subito predisporre una scheda tecnica dai suoi uffici per avviare un procedimento di interventi a Le Buche e l’Unione dei comuni con la protezione civile ha mandato i suoi tecnici sul posto, promettendo totale sostegno: «Bisogna fare una strada nuova – spiega l’assessore Fabbreschi – e penso che sarà possibile tracciarla sopra il corpo di frana, in modo che l’accesso al podere sia garantito. Abbiamo già da subito predisposto un tavolo istituzionale per tenere la situazione sotto stretta sorveglianza”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

GUARDA LA FOTOGALLERY

E IL VIDEO

www.iltirreno.it/grosseto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa