Sicurezza
Il Consiglio di Stato conferma la Iacomelli sindaco
Svolta a Gavorrano, regolare l’autenticazione delle firme. Non si vota
"I consiglieri egli assessori provinciali possonno autenticare le firme relative alle operazioni elettorali per l'elezione dei sindaci dei comuni delle provincia". Con queste parole il Consiglio di Stato legittima l'elezione di Elisabetta Iacomelli e di tutto il consiglio comunale a Gavorrano, scongiurando il rischio di nuove elezioni. La sentenza, arrivata nella tarda serata di ieri, mette fine all'ultimo caso che ha portato al commissariamento del Comune minerario, nato con il ricorso presentato dalla coalizione di Massimo Borghi sulla lista presentata dalla coalizione Pd, poi vincitrice nella tornata di maggio 2013. I nomi infatti erano stati autenticati da Cinzia Tacconi,, assessore provinciale, in contrasto con un'altra sentenza, dello steso Consiglio di Stato, con cui si dichiaraza illegittima l'autenticazione da parte di amminnistratori estranei al Comune interessato dalla elezioni. Una sentenza, quella del 2011, che ha creato molta confusione in materia, portando molti ricorsi al Tar in tutta Italia. Ma ieri lo stesso tribunale romano ha messso fine alla diatriba, stabilendo la validità dei sindaci eletti a maggio. Ora si attende la notifica e l'arrivo dell'atto in Prefettura, poi il cammino di Iacomelli e del consiglio comunale torneranno nel pieno dei loro poteri e funzioni.
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