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Grosseto

Orrore a Scansano: la testa del lupo appesa a un palo

Orrore a Scansano: la testa del lupo appesa a un palo

Accanto, un cartello che dichiara “guerra” a Lav, Enpa e Wwf. Un altro esemplare morto trovato a Campagnatico

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La testa mozzata di un lupo o di un canide (solo l’esame del dna potrà dirlo) è stata fatta ritrovare stamattina (13 febbraio 2014) a Scansano, nei pressi del rondò vicino al campo sportivo. Accanto, un messaggio inequivocabile, scritto su un cartello di quelli usati in edilizia che annuncia l’inizio di un progetto di «eliminazione dei predatori» per un «ripristino ecosistema».Ignoti gli autori del macabro gesto che puntano il dito contro Lav Wwf ed Enpa. Il cartello è firmato da «cittadini esausti».

Si chiarisce, intanto, il caso di un altro esemplare rinvenuto morto nel comune di Campagnatico. La morte risale non a oggi ma al 10 febbraio ed è confermato che è stato ucciso al laccio, una tecnica usata nella caccia, e non in modo accidentale per un impatto con un’auto come era sembrato in un primo momento.

Sale così a dieci la macabra conta dei predatori uccisi dall’uomo da novembre ad oggi in provincia di Grosseto.

(Nella foto la testa del lupo appesa a un palo a Scansano)

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