Il Tirreno

Grosseto

Le mini sculture dell’istituto Artistico per i 100 anni Rama

Le vecchie paline che indicavano le fermate dei pullman sono state rielaborate dai ragazzi delle quarte e delle quinte

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FOLLONICA. Le opere d'arte create dai ragazzi dell'Artistico di Grosseto sbarcano a Follonica: così la Rama festeggia i suoi primi cento anni. Come commemorare il compleanno dell'azienda di trasporto pubblico grossetana?

La risposta sta tutta nella creatività dei ragazzi: sono stati infatti gli studenti delle classi quarte e quinte del liceo artistico del capoluogo maremmano a mettere in moto la loro fantasia per dar vita a delle mini sculture celebrative che verranno poi realizzate insieme all'artista Lucio Pari. Gli studenti hanno rielaborato in chiave artistica e contemporanea le vecchie paline della Rama che indicavano la fermata degli autobus, traendo ispirazione dalle caratteristiche del territorio a cui sono destinate. Per Follonica il gruppo di liceali ha realizzato sei prototipi tra cui ne verrà scelta uno: sei piccoli capolavori che richiamano ognuno un aspetto caratterizzante della città del golfo.

Ieri mattina una delle due insegnanti che hanno seguito il progetto, Anna Rita Del Frate (l'altra docente è Antonella De Felice), lo scultore, la rappresentante di classe degli alunni dell'artistico, Lavinia Zavalloni e il presidente Rama, Marco Simiani sono stati ospiti dell'amministrazione follonichese. Il sindaco Eleonora Baldi e l'assessore alla mobilità Francesca Stella hanno accolto con grande soddisfazione l'idea della Rama.

«Il progetto nasce con l'obiettivo di lasciare un segno tangibile del rapporto tra Rama e territorio – ha spiegato durante l'incontro Simiani - La storia dell'azienda è patrimonio della comunità, attraversa le famiglie, le generazioni; i collegamenti hanno contribuito alla crescita del tessuto sociale di una provincia grande come quella di Grosseto e alle sue relazioni con i territori vicini». L'installazione sarà realizzata in acciaio corten e arriverà ad avere un'altezza di 2 metri e 60 circa. «Dovendole scegliere, le sceglierei tutte – ha dichiarato il sindaco del golfo - perché ognuna potrebbe avere una sua collocazione nella città. Perché Follonica è disarmonica ed è bellissima per questo e quindi ogni palina è un progetto culturale a sé e potrebbe essere collocata e contestualizzata in una parte della nostra città. Bravi tutti».

Altre opere saranno destinate a Grosseto, Arcidosso, Pitigliano, Orbetello, e Roccalbegna.

Paola Villani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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