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Isola del Giglio, nuova vita alle storiche fonti

Isola del Giglio, nuova vita alle storiche fonti

Arriva una pioggia di soldi per le strutture che un tempo servivano all’approvvigionamento idrico della comunità locale

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Un finanziamento di 100mila euro per il recupero delle fonti storiche dell’isola del Giglio. È stata ufficializzata, infatti, l’ammissibilità al contributo da parte del Gal Far Maremma del progetto definitivo di recupero e valorizzazione del patrimonio rurale e culturale presentato dal Comune di Isola del Giglio che comparteciperà fino all'importo complessivo di 120mila euro.

Le fonti Vecchia, Barbarossa, Santa Croce e Acqua selvaggia sono tutte collocate nelle vicinanze del centro storico di Giglio Castello, lungo le diramazioni delle antiche strade e rappresentano una presenza di particolare interesse storico-architettonico e culturale. Nei secoli sono state l'unica fonte di approvvigionamento per l'acqua potabile degli isolani, prima della realizzazione della rete idrica; fino a pochi anni or sono venivano utilizzate per l'abbeveraggio degli animali, in particolare i somari che erano il principale mezzo di locomozione sull'isola e di aiuto per il lavoro nei campi. Ancora oggi l'acqua che sgorga dall'Acqua selvaggia, sotto piazza Gloriosa viene utilizzata da locali e visitatori data la sua eccellente qualità.

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