Il Tirreno

Grosseto

Tre coppie a luci rosse in un dvd

Francesca Gori
Tre coppie a luci rosse in un dvd

Esce a fine settimana nelle edicole il film porno amatoriale “Scandalo in Maremma”, girato tra Marina e Orbetello

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GROSSETO. Coppie insospettabili impegnate in giochi privati. In giochi di sesso, di quelli che si sa come cominciano e anche come finiscono. Condite con quel tanto di piccante che basta per far diventare un dvd a base di sesso amatoriale in un oggetto dei desideri che alla fine della settimana sarà in tutte le edicole della provincia. Grazie a una casa di produzione, Il Triangolo rosso, che è partita da Genova per scovare tre coppie che facessero sesso davanti alla telecamera e tentare di rimpolpare, così, un mercato messo in crisi da siti come Youporn e Pornhub.

Il format è lo stesso di tanti altri film realizzati con le coppie che vivono in una provincia. In quello made in Maremma sono tre: c’è Sira che ha 35 anni e lavora come infermiera e Manlio, che di anni ne ha 37 ed è un impiegato. La coppia di Follonica invece è composta da Dany, commessa trentunenne e Tony, che di anni ne ha 36 e fa l’operaio. Anna invece ha 38 anni, è di Orbetello e fa la casalinga, mentre Federico, che di anni ne ha 37 è un libero professionista. Nomi d’arte, dietro i quali si nascondono storie vere di coppie che praticano gli scambi e che sono state trovate dalla produzione del film proprio attraverso i siti sui quali si incontrano le persone a caccia di trasgressioni.

La trama è semplice: comincia in un modo, finisce in quello che più si conviene a qualunque pellicola a luci rosse che si rispetti. Ma le tre coppie di maremmani, nessuna delle quali professioniste della pellicola, non si sono lasciati intimorire dalla telecamera. «Chi sceglie di prendere parte a un progetto come questo - dice Giuliano Carli, il responsabile della casa di produzione - sono persone abituate a un certo tipo di esperienze. Tanti scambisti hanno infatti una forte spinta esibizionista. Il mercato del porno è in crisi e i prodotti realizzati in questo modo sono gli unici che si ritagliano una nicchia di mercato». Hanno bisogno di divertimento, di adrenalina. Di arrivare al massimo del piacere cambiando partner e trasformandosi, in questo caso, nell’oggetto di eccitazione per altre persone. Altri uomini, altre donne, altre coppie. Due di queste, nel film, si incontrano e si scambiano, appunto. Proprio come succede nelle loro vite reali. “Scandalo in Maremma” è vietato ai minori di 18 anni, ma si troverà, da fine settimana, in tutte le edicole. Sono tre le scene girate in Maremma. Due nella casa di Marina di una delle tre coppie, l’altra in quella di Orbetello dei due che vivono là, a ridosso delle mura della città. «Le tre coppie per fare questo lavoro non hanno ricevuto soldi - dice ancora Carli - perché si sono candidati per fare una nuova esperienza. I film con i professionisti, in questo settore, non ce li possiamo più permettere». E visto che non si tratta di attori consumati ma solo di appassionati praticanti dell’hard, qualche difetto si potrebbe anche trovare. «Certo è - spiega il produttore - che chi fa questo genere di film che poi viene messo in vendita, deve avere alcune caratteristiche, se non altro fisiche. Almeno, di piacevolezza». Non resta che aspettare quindi, e provare a passare un paio d’ore davanti alla tv in compagnia delle strane coppie maremmane arruolate per dare scandalo. Almeno in dvd.

@francegori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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