Il dolore
Performance a Capalbio con l’estetista senza veli
GROSSETO. In Maremma, nel recente passato, si contano due precedenti simili: il celebre film di Alex Asmara «Le maiale di Maremma» e le performances di Katia. «Ragazze facili» e «Senza nessun timore»...
GROSSETO. In Maremma, nel recente passato, si contano due precedenti simili: il celebre film di Alex Asmara «Le maiale di Maremma» e le performances di Katia. «Ragazze facili» e «Senza nessun timore» sono i titoli dei due film hard usciti nel giugno del 2005 nelle edicole dove l'insospettabile ragazza, impiegata in centro estetico, dimostrava tutta la sua passione e inventiva. In una delle due pellicole alcuni momenti introduttivi erano stati girati per le strade di Grosseto.
Alex Asmara fece scalpore nel 2001 scatenando una vera e propria caccia alla videocassetta porno. Il titolo, era «Le maiale della Maremma», gioco di parole non proprio delicato con il quale il produttore toscano lanciò un video che - giurava lui - era interpretato solo da attori non professionisti, tutti insospettabili maremmani. Sapientemente anticipato da notizie alla stampa, il film sbancò le edicole della provincia. Tutti infatti furono travolti dalla curiosità di sapere chi fossero i protagonisti degli amplessi. In particolare si scatenò la zona sud della Maremma, perché Asmara spiegò di aver girato quasi tutto in un podere nei pressi di Capalbio, con gente assai conosciuta. Proprio a Capalbio ci fu addirittura chi acquistò la cassetta e la proiettò davanti a decine di amici, in una visione collettiva che avrebbe dovuto svelare l'identità dei pornoattori sotto la protezione di mascherine, fasce nere sugli occhi e persino buste di carta sulla faccia (che, si sa, in questo genere di opere è un particolare marginale). L'unico ad essere riconosciuto fu un giovanotto di Pescia Romana, che fece outing, finendo addirittura al Costanzo Show. Pellicole, quelle, che sono costate il lavoro alla protagonista del film. Licenziata dal centro estetico, dopo aver intentato una causa, il giudice ha dato ragione ai datori di lavoro.
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