La manifestazione
«Nessun ritardo dell’idrovora»
Sugli interventi ad Albinia legati al maltempo: «Solo tempi tecnici»
ALBINIA. «Nessun ritardo nel posizionamento dell’idrovora mobile, solo tempi tecnici per poter svolgere tutta l’operazione». Così il Consorzio di Bonifica risponde alle polemiche sollevate da alcuni abitanti del Guinzone sul presunto ritardo nel posizionamento della pompa.
La pompa era già stata portata in loco per la precedente allerta ma non ci fu il bisogno di montarla e poi è stata riportata via nei locali del consorzio a Marsiliana: «Non può stare lì - dice il Consorzio - perché abbiamo paura di atti vandalici».
Al Guinzone la situazione di fossi e canali era subito apparsa critica lunedì e si era invocata l’installazione della pompa; pompa che per il Consorzio non è certo «la panacea di tutti i mali, serve ma non risolve il problema. A dare garanzia di sicurezza sono le due pompe nuove messe a Torre Saline e Camporegio. Queste due pompe fisse erano in funzione dalle prime ore del mattino in quanto l’impianto è automatizzato». Dal Consorzio spiegano che nemmeno stavolta ci sarebbe stato il bisogno di montare l’idrovora, e fanno capire che si è usata la situazione come una sorta di dimostrazione, per «vedere come buttare l’acqua nel canale 5 e sistemare le cose che non vanno, sul posto, come sistemare il percorso per arrivare al punto dove montarla risultato difficoltoso già la volta precedente e che ha richiesto la presenza di un escavatore». Perché certe prove non è meglio farle prima? «La barba ci si fa quando è lunga»; risponde il Consorzio. «La pompa funziona grazie a un trattore che non è nostro e non può stare sempre posizionata: sarebbe un ulteriore costo da pagare». (i.a.)
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