Il Tirreno

Grosseto

amiata

Frane e massi, collegamenti saltati

Paura per un masso che incombe su una falegnameria a Santa Fiora

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE AMIATA. Il fragile territorio dell’Amiata continua a sbriciolarsi dopo l’ondata di maltempo dei giorni scorsi. Frane e smottamenti si segnalano in diverse zone e diverse strade sono chiuse.

Visto il dissesto idrogeologico che si è verificato domenica nel comune di Seggiano, con l’avvallamento della sede stradale su mezza carreggiata e della comunale della Sugherella per 10metri, il responsabile Area viabilità e trasporti Unione comuni, Fabio Menchetti, con sua ordinanza, ha deciso ieri di chiudere definitivamente la strada, già percorribile solo a senso unico alternato. Ieri un sopralluogo di verifica ha segnalato un aggravamento dei movimenti gravitativi e visto che non si può intervenire perché il fiume è in piena, si è deciso di chiudere la strada.

Il divieto di transito per la strada della Sugherella diventa un problema perché questa arteria assicura il collegamento fra Seggiano, il castello di Potentino e gli agriturismi e le realtà produttive della principale zona agricola di Seggiano. Il transito alternativo sarà garantito dalle strade vicinali esistenti, che però al momento permettono solo il passaggio di auto, non di mezzi pesanti e nemmeno dello scuolabus. «Non si può passare nemmeno per Poggioferro, perché anche lì c’è una strettoia», spiega Menchetti che aggiunge che l’intervento sulla Sugherella sarà problematico e costoso.

Intanto anche in molte altre zone le frane non danno tregua. A Castel del Piano una frana nella vecchia strada di Montegiovi, e tre nel comune di Roccalbegna. Quella più preoccupante fra il centro del capoluogo e il cimitero, dove la carreggiata è stata chiusa per metà e si segnalano smottamenti e frane fra Cana e Triana. A Cinigiano una grossa frana ha investito la tubazione da Cinigiano a Santa Lucia e fino alle 14 di oggi è stata chiusa l’acqua a Porrona, S. Lucia, Borgo S. Rita e zone limitrofe. Ieri sera è stata chiusa anche la provinciale Santa Fiora- Marroneto.

Un grosso masso sulla scarpata soprastrada all’altezza della falegnameria a 2 Km circa da Santa Fiora, è stato giudicato pericolante, e se cadesse sulla carreggiata potrebbe provocare danni enormi. La strada, dunque, da ieri sera è chiusa: due camion della Provincia si sono messi di traverso sulla carreggiata e la circolazione deviata per strade interne. La terribile tempesta di lunedì ha anche sradicato un grande lampione a Montenero d’Orcia e strappato al terreno un’acacia nella borgata di Casidore.

Fiora Bonelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa