La manifestazione
Le donne-streghe del cavalier Berlusconi
Cassarello racconta la chiacchierata vita sentimentale dell’ex premier attraverso le sue storie d’amore e sesso
FOLLONICA. “Tremate, tremate... le streghe son tornate!”, il rione Cassarello usa degli ingredienti molto particolari per la sua allegoria 2014: sono Silvio Berlusconi e la sua chiacchierata vita sentimentale ad essere protagonisti del carro giallonero.
Le donne accusate di stregoneria durante il Medioevo sono tornate grazie alla fantasia del gruppo del presidente Mario Buoncristiani e la loro vendetta è cucinare pian piano il Cavaliere, rappresentato dentro una grande pentola. «In tutta la storia le donne sono sempre state la gioia, il trionfo e l'orgoglio degli uomini — spiega Buoncristiani — Ma molto spesso hanno rappresentato pure loro rovina. Solo per fare qualche esempio penso all’ammaliante canto delle sirene che tentarono Ulisse e alla guerra di Troia, scatenata dall’amore per la splendida Elena. I personaggi più importanti dell'umanità hanno fatto parlare di loro per la presenza, nella loro vita, di una donna importante. Invece al “povero” Berlusconi sono toccate le streghe travestite per l'occasione da belle e affascinanti ragazze e lui è caduto nella trappola, che sfortuna. Le donne che ai tempi del Medioevo venivano messe al rogo sono tornate affamate di vendetta e hanno messo il Cavaliere in un grosso pentolone». Ma Berlusconi non perde il suo sorriso: nonostante le fiamme alte l'ex premier non smette di ridere. Dietro di lui tantissimi pipistrelli e un luna piena caratteristica dello scenario magico.
La sfida anche quest'anno per il grande team giallonero è quella di ottenere il primo premio: il carro è quasi pronto ad uscire per le strade follonichesi e tra pochi giorni per il gruppo inizierà una nuova avventura.
E nel rione Cassarello sono veramente tanti a contribuire: oltre al presidente Buoncristiani, a lavorare per la realizzazione del carro ci sono Bruno Adriano (vicepresidente), Vittorio Achilli, Franco Carapelli, Bruno Rappoli (entrambi ideatori del bozzetto), Giorgio Corsi, Cristoforo Calò, Calogero Costanzo, Olivo Duccini, Armando Gesi, Gandolfo Ippolito, Domenico Lenzi, Angiolino Maestrini, Lorenzo Martellucci, Santi Montauti, Fabio Rocchi, Enzo Premoli. Chiara e Sofia Rocchi, Giorgio e Danilo Serdini, Alessandro Sestini, Enio Signorini, Lando Stefanelli (cassiere), Maurizio Tafi, Giovanni Tisato e Angelo Trebeschi, Piero Vincentini.
Ai festeggiamenti rionali ci pensano come sempre: Paola Avanzati (pure sarta del rione), Iolanda Balzani (anche lei si occupa degli abiti oltre che dei festeggiamenti), Tosca Bartali, Carla Bogi, Manola Burrini, Assunta Caruso (responsabile della sfilata dei bambini), Irene D’Alessandro, Monica Luciani, Raffaella Mascagni, Adriana Moricci (sarta), Enrica Petricci, Annalisa Tafi, Carla Tovoli, Lorerra Turrini e Alessandra Salvadori. Ilaria Capecchi si occuperà del trucco della miss, Alessandro Cocchetti delle musiche del carro, Vasco e Simone Cumoli sono gli autisti del trattore, Ettore Ducci il fotografo, Diva Fiorenzani è la sarta della reginetta, Silvana Fusai, Grazia Patati, Giuseppina Savini (coordinatrice della mascherata), Mara e Marcella Serafini si occupano degli abiti; Leonardo Petricci è il cuoco del rione, Elisa Premoli è segretaria e coreografa, Martina Ticciani è la responsabile della mascherata degli adulti, mentre dell'acconciatura della miss si occuperà “Un diavolo per capello” di Marco Nannicini.
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