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Grosseto

Gli amministratori non possono ricevere regali

Gli amministratori non possono ricevere regali

A Grosseto arriva il codice etico anche per sindaco e assessori, sulla scorta di quello per i dipendenti comunali: niente doni superiori a 50 euro

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A Grosseto il Comune applica le norme di comportamento previste per i dipendenti pubblici anche al sindaco e agli assessori. Un nuovo codice di comportamento per il sindaco e i componenti della giunta comunale è stato approvato nei giorni scorsi su modello di quello già in vigore da alcuni giorni per i dipendenti del Comune di Grosseto. La giunta comunale ha deciso così di estendere le norme etiche per i dipendenti anche agli amministratori, nell’ottica di garantire - si legge nel primo articolo del codice - i principi di “diligenza, lealtà, onestà, trasparenza, correttezza e imparzialità che qualificano le funzioni di pubblica responsabilità”. Una novità voluta dal sindaco Emilio Bonifazi per garantire trasparenza nei confronti dei cittadini. «Trovo necessario - spiega Bonifazi - che gli amministratori pubblici siano i primi a dare il buon esempio, presentandosi agli occhi dei cittadini con la massima trasparenza. Il codice prevede che gli amministratori non possano accettare regali di valore superiore ai 50 euro, ma personalmente preferisco non accettare nessun tipo di regalo, anche se di valore minimo: durante il periodo natalizio, per esempio, ricevo alcuni piccoli regali, come i classici cesti con prodotti alimentari, che puntualmente giro alla Caritas».

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