Finanza
Comune, ecco le nuove aree per lo sport
GROSSETO. Sempre più aree, in città e nelle frazioni, dedicate allo sport ed al tempo libero raccolte in 17 tavole riassuntive all'interno di un volume, “Verde, gioco e sport”, realizzato dal Comune,...
GROSSETO. Sempre più aree, in città e nelle frazioni, dedicate allo sport ed al tempo libero raccolte in 17 tavole riassuntive all'interno di un volume, “Verde, gioco e sport”, realizzato dal Comune, che spiega i futuri interventi da realizzare su quelle aree pubbliche o private, inutilizzate o abbandonate, già inseriti nel regolamento urbanistico. «Sette anni di incontri con grossetani, abitanti delle frazioni ed associazioni sportive locali – spiegano il sindaco Emilio Bonifazi e il dirigente Marco De Bianchi – ci hanno aiutato, con spunti e suggerimenti, a riservare più aree verdi comunali alla pratica sportiva». Le aree sono suddivise in base all'opera da svolgere, trasformazione, riqualificazione, recupero, e in relazione al soggetto proprietario, comunale, privata o demaniale. «Nel caso di proprietà comunale – spiega il vicesindaco Paolo Borghi – a breve predisporremo la documentazione amministrativa necessaria per iniziare i lavori, negli altri casi invece dovremmo trovare una soluzione, rispettivamente con il demanio statale e, attraverso la perequazione, con i privati garantendo loro diritti di edificazione su altre terreni». Sono state classificate come aree di trasformazione, parte dell'Alberino (vi sorgerà un campo di allenamento per il golf, proprietà del Comune), Verde Maremma (impianti sportivi, privati), via Kennedy, zona via Orcagna (palestra e centro benessere, privati), via Sordi, zona Casalone (palestra, privati), Sterpeto (impianti a metà tra Comune e privati), Serenissima (sport e tempo libero, privati), via Canada (campi polivalenti e strutture di servizio, privati), via degli Aiali a Roselle (sport e tempo libero, privati), Rispescia (campo da calcio, privati); le aree oggetto di riqualificazione sono, invece, via Germania (campo di calcio, Comune), via del Tiro a Segno (strutture di servizio, demanio), ex canale diversivo (sistemazione verde, demanio), mentre fra le aree di recupero rientrano l'osservatorio di Roselle (pista karter, privata), parco di via Giotto (bocciofilo, Comune), altra parte dell'Alberino (ampliamento area attuale con palestra, pista pattinaggio, Comune), Cittadella dello studente (interventi di interesse pubblico, Provincia), ex cava Fornace in zona Braccagni (motocross e servizi, privati).
Stefano Fabbroni
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