Assistenza religiosa in ospedale, accordo rinnovato
Confermata la convenzione che lega l’Asl con la Curia, per disciplinare il servizio ecclesiastico nelle strutture sanitarie: tre assistenti assunti a ruolo
Una convenzione tra la Curia e la Asl per disciplinare l’assistenza religiosa nelle strutture sanitarie: è stata firmata dal vescovo Rodolfo Cetoloni e e dal direttore generale dell’Asl 9 Fausto Mariotti.
La convenzione disciplina il servizio di assistenza religiosa cattolica nelle strutture ospedaliere e di ricovero dell’Asl 9. Redatto ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente, ha durata di 5 anni e prevede di assegnare il compito dell'assistenza religiosa - che deve avvenire nel rispetto della libertà dei pazienti, dei loro familiari e dei dipendenti dell’azienda stessa - a tre assistenti religiosi, assunti a ruolo o con incarico convenzionato. In particolare, la convenzione è volta a garantire la piena libertà agli assistenti religiosi nell'esercizio delle proprie funzioni, ma anche le modalità di esercizio stesso, in modo che non interferiscano con le attività sanitarie e di assistenza, con massima flessibilità oraria e disponibilità.
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