Il Tirreno

Grosseto

«Allerta meteo parziale» Avvertite solo alcune zone

di Ivana Agostini
«Allerta meteo parziale» Avvertite solo alcune zone

Maltempo: riesplode la polemica sul meccanismo informativo del Comune La municipale avrebbe tralasciato punti critici. «Non vogliamo essere esclusi»

2 MINUTI DI LETTURA





ALBINIA. L’allerta elevata è stata diramata nel pomeriggio di domenica mediante il sistema di alert system del Comune di Orbetello e, come già accaduto per l’ultimo caso di allerta elevata diramata nel Comune, una macchina della polizia municipale doveva raggiungere le zone più critiche del territorio orbetellano, quelle più a rischio e più colpite dall’alluvione del novembre 2012.

Anche stavolta però, come la precedente, la funzione della pattuglia della municipale sarebbe stata svolta - come osservano in molti - solo in maniera parziale lasciando fuori dal giro alcune delle strade interessate dall’alluvione di San Martino. «La polizia municipale - si apprende da ciò che l'assessore Baghini risponde tramite Facebook a una abitante di una delle zone interessate - avrebbe dovuto coprire tutto il territorio, dal Cutignolo alla Barca fino al Guinzone in quanto zone ritenute le più sensibili e sulle quali porre una attenzione più mirata. Quanto detto dai vigili - precisa l’assessore alla protezione civile - non era diverso da ciò che era stato detto dalla telefonata di allerta. Si tratta - come lo chiama l’assessore - di un passaggio aggiuntivo».

Non tutte le strade di fatto sono state raggiunte dalla municipale. Anche stavolta, a rimanere escluse, sono state parte delle abitazioni lungo la strada del Priorato e che furono interessate dall’alluvione di San Martino, una strada ad essa parallela, la zona dell’Alberone e parte della zona vicina al ponte della Radicata. Gli abitanti delle zone “non considerate” già in occasione dell’allerta precedente avevano fatto presente la loro “necessità” di essere avvertiti al pari delle altre porzioni di territorio. Le famiglie ricordano che la volta precedente, raggiunte dalla municipale venivano messe al corrente anche della possibilità di poter portare al sicuro le loro auto nella zona della Polverosa. «È vero che non veniva detto più di quello di cui siamo stati avvertiti nella telefonata, ma - dicono gli esclusi- se questo giro, seppur aggiuntivo come viene definito, deve essere fatto nelle zone più a rischio, tutte, nessuna esclusa, deve essere tralasciata». L’assessore Baghini messo al corrente di ciò si impegnava pubblicamente a far si che «nel caso si fosse ripetuta una situazione del genere, nessun numero civico sarebbe stato saltato». Nel pomeriggio di ieri, poco dopo la telefonata del Comune che riconfermava l’allerta elevata invitando tutti alla massima prudenza e dichiarando comunque che, al momento, la situazione era sotto controllo, nella zona della Fornace, del Priorato, Alberone, zona della Barca e, come ci dice lui stesso, “nelle zone critiche”, a passare era nelle case era direttamente il vicesindaco Macello Stoppa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa