Il Tirreno

Grosseto

Frane ed esondazioni, la Maremma e l'Amiata di nuovo in ginocchio

Frane ed esondazioni, la Maremma e l'Amiata di nuovo in ginocchio

Scuole chiuse, poderi isolati e strade interrotte: torna l'incubo fiumi

3 MINUTI DI LETTURA





Pioggia incessante, allagamenti, danni e soprattutto ore di angoscia in tutta la provincia di Grosseto, da nord a sud.

Alle 18,30 di oggi, 10 febbraio 2014, il bollettino emesso dalla Regione Toscana definisce quella del Grossetano la situazione più grave: la Sala operativa unificata permanente ha rilevato il raggiungimento del livello di guardia per i fiumi Albegna, Bruna, e Pecora e per il torrente Sovata. Livello di guardia anche per l’Ombrone, dove alle 17 era aperta la fase 2 di allerta, con l’acqua che alle 18,30 ha raggiunto quasi i 4 metri e mezzo all’idrometro di Sasso d’Ombrone. Non si sono verificate esondazioni ma il monitoraggio è costante perché continua a piovere. Si registrano allagamenti nei sottopassi.

Una frana rilevata sulla strada comunale della Sugherella, a Seggiano, che è stata interrotta con grave disagio degli abitanti. Un'altra sulla strada di Riccione, Roccalbegna, che è interrotta a Castagnolo e crea problemi a chi deve raggiungere alcune località, come il Castello di Potentino, con strade alternative. La strada comunale Santa Lucia, a Cinigiano, è interrotta. Interruzione anche sulla strada delle Capanne, danni ad un muro in via Risorgimento ad Arcidosso.

A Scansano, dove sono in corso ancora forti piogge, frana sulla strada comunale di Montorgiali, che però non è interrotta; in questa zona si segnalano anche allagamenti in alcuni poderi. A Civitella Paganico si aggrava lo smottamento franoso in località Monte Antico. A Castiglione della Pescaia sono straripati i corsi d'acqua minori a Buriano, Vetulonia e Piatto Lavato, con allagamenti delle zone più depresse e diversi crolli e smottamenti.

Chiusa già da domenica sera per una grossa frana la strada provinciale 53 di Tatti, frazione di Massa Marittima: lo smottamento interessa gran parte della carreggiata al km 10+500 nel tratto che unisce il paese di Tatti al bivio sulla sp 31 Collacchia, direzione Ribolla/Massa Marittima. I lavori di ripristino saranno lunghi e complessi, dunque da domani mattina (martedì 11 febbraio) Tiemme attiverà per i residenti della frazione una navetta con partenze utili in coincidenza dal bivio di Tatti con i servizi in transito dal bivio di Meleta per le altre destinazioni (Follonica, Gavorrano, Massa Marittima e Grosseto). Il dettaglio degli orari e delle varie coincidenze disponibili al mattino e al pomeriggio sul sito www.tiemmespa.it.

Nella mattinata di oggi, lunedì, paura tra Follonica e Scarlino: un’auto con una coppia di anziani a bordo ha ignorato il cartello di divieto e ha tentato di “guadare” il sottopasso del Casone. L’auto è rimasta bloccata, gli anziani sono stati soccorsi dai vigili del fuoco che li hanno aiutati a uscire dal fiume d’acqua.

Sempre oggi, intorno alle 15, sos da Maiano Lavacchio, località rurale tra Magliano in Toscana e Grosseto: due nuclei familiari non riuscivano a raggiungere le loro abitazioni a causa dell’esondazione del torrente Maiano. Anche in questo caso soccorso dei vigili del fuoco con specializzazione fluviale, mezzi fuoristrada e gommoni, che intorno alle 18 hanno consentito a tutti il rientro nelle case.

In molti Comuni, poi, scuole chiuse. Castiglione della Pescaia stamani ha sospeso le lezioni in tutte le scuole a tempo pieno: niente rientro pomeridiano; analoghi provvedimenti, oggi, a Pitigliano, Scarlino e a Valpiana (Massa Marittima), in serata si deciderà se estendere la chiusura anche alla giornata di domani, martedì 11 febbraio. Altri sindaci invece hanno già deciso: a  Semproniano  martedì 11 niente bimbi alla scuola materna, allagata da grosse infiltrazioni d’acqua dal tetto; e tutte le scuole chiuse martedì 11 a Scarlino, a Gavorrano, a Capalbio, a Orbetello. Proprio a Orbetello, e in particolare nella zona di Albinia ancora piagata dall’alluvione del 2012, una giornata intera di angoscia per il livello dei corsi d’acqua: il Magione e i vari canali affluenti dell’Albegna si sono gonfiati fino agli argini e diverse famiglie hanno deciso di abbandonare spontaneamente le proprie abitazioni a scopo precauzionale.

 

 (nella foto la vecchia Aurelia a Giuncarico).

LE FOTO DEI DANNI DEL MALTEMPO IN MAREMMA

MALTEMPO-C_WEB

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web