Il Tirreno

Grosseto

Sfila il monumento alla Giustizia

di Paola Villani
Sfila il monumento alla Giustizia

La squadra del 167 Ovest Campi Alti al Mare si interroga sull’uguaglianza della legge nelle vicende della politica italiana

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FOLLONICA. La dea della Giustizia è il simbolo scelto dal rione 167 Ovest Campi Alti al Mare per il 2014. Ad oggi è sicuramente uno degli argomenti maggiormente dibattuti dalla politica e dalla società civile: “La legge è uguale per tutti?”, questo il titolo del carro.

Al centro della grande opera d'arte infatti il team di Genesio Sassara ha realizzato una riproduzione gigante della dea della Giustizia: il volto è coperto da una benda simbolo di imparzialità, nella mani ha poi una spada, emblema del potere che la stessa deve avere per farsi rispettare e una bilancia, palese richiamo all'equità. I carristi hanno poi realizzato un sole in cartapesta: l'uomo deve essere supportato, perché la giustizia riesca a compiere fino in fondo il suo ruolo, sconfiggendo il male, rappresentato da un serpente. Non poteva mancare un pizzico di ironia. «La statua è purtroppo traballante – spiega il presidente Sassara - e cerca di rimanere in piedi lottando con tutte le forze contro il potere distruttivo di prepotenza e soprusi che mettono a rischio la sua solidità. A fare da sfondo c’è un grosso tempio, nell’antichità casa della giustizia e centro della vita politica: pieno di crepe, anch’esso sta per crollare sotto il peso dei problemi politici e giudiziari del Paese».

Il carro è veramente monumentale: un'opera gigante frutto della fatica del numeroso team di Sassara. Ecco la squadra: Vincenzo Cantarella vicepresidente, Carmine Cozzolino economo, Fabrizio Baldi segretario, Alearco Canalini direttore dei lavori, mentre David Salvadori e Paride Sanna sono gli autori del bozzetto e della realizzazione artistica. Carristi: Said Moutawakkil, Alberto Chiezzi, Osvaldo Felici, Luigi Russo, Davide Frigillito, Massimo Salvadori, Ivo Panerati, Carlo e Alessio Carli, Franco Ferri, Andrea Cantarella, Doriano Cunti, Massimiliano Paolini, Karim Moutawakkil, Stefano De Angelis e Marilena Buoncristiani. Le sarte della 167 Ovest sono Alfonsa Burchielli, Licia Galli, Marisa Tozzini e Marcella Senesi; Maria Cristina Burgassi e Loredana Polizzi coordinano la mascherata a terra mentre il corpo di ballo e i figuranti sono Linda Maestrini, Giada Castelli, Eleonora Detti, Arianna Toth, Laura Baldi, Valentina Bartaletti, Sabina Mancini, Irene Bianchi, Melissa Giovannelli, Ludovica di Cola, Valentina Cunti, Elisa Sassara, Benedetta Taddei, Ambra Cantarella, Eva Tanagli, Sara Moutawakkil, Antonella Lanfranchi, Lucia Esposito, Asia Fossi, Sabrina Panerati, Cristina Burgassi, Loredana Polizzi, Luana Conti, Ornella Panucci, Barbara Pampaloni, Angela Pisano, Moira Corsi, Giovanna Cuglietta, Cristina Biagetti, Francesca Assenza, Romina Comparini, Alessandra Pansera, Luciana Cianfanelli, Sara Salvadori, Alice Totti, Benedetta Gaeta, Michela Geri, Paola Viligiardi, Patrizia Viligiardi, Lucia Mundi, Giusi Rizzo, Dorietta Burchielli, Marcella Sernesi, Alfonsa Burchielli, Silvana Pisano, Vilma Montagnani, Crocetta Alfano, Marta Sassara, Ilaria Latteo, Greta Casini, Francesca Paolini, Sofia De Angelis, Costanza Colombini, Sofia Elena Barbato, Asia Cocchetti, Alessia Passaro, Noah Salvadori, Filippo Imperato, Gabriele Esposito, Stefano Paolini, Tommaso Testi, Fabio Torlai, Matteo Ballati, Renato Biagetti, Marilena Buoncristiani, Tabata Gaeta, Melissa Tosi e Teresa Bruno.

All'acconciatura della miss ci penseranno Sabrina e Michela Panerati e Giuseppina Asta; alla guida del trattore Giuseppe Ricci.

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