Il Tirreno

Grosseto

Quei mezzi pubblici sarebbero da multare

Quei mezzi pubblici sarebbero da multare

Occupano spazi di chi ha diritto di sostare ma non trova posto e finisce per parcheggiare in zone vietate

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GROSSETO. L’altro giorno in piazza della Palma sono arrivate tante multe. Tutte legittime, lo diciamo subito. C’erano decine di auto lasciate fuori dagli appositi spazi, quelli contrassegnati con le strisce bianche a terra.

Un’abitudine, forse non troppo ortodossa, di chi abita da quelle parti o di chi, magari, sceglie di mangiare un boccone in uno dei tanti locali che sono nati da quelle parti per poi, dopo cena, andar via. Di notte, lo sanno tutti, tanti problemi se un’auto è ferma in un punto o in un altro della città non li dà di certo. Ma questa è un’altra storia, perché le norme ci sono e in un Paese normale vanno rispettate. Sempre. Ecco perché sarà bene – come ha detto qualcuno dei multati – fare più controlli su tutti i veicoli fermi.

Perché dalle parti di quella piazza, così come in via Saffi, di autovetture di servizio parcheggiate male ce ne sono tante. E spesso finiscono per occupare lo spazio dedicato a chi, almeno sino a che qualcosa non cambierà in centro storico (ammesso che cambi) ha il diritto di sostare. Da multare anche i mezzi pubblici? E perché no. Alla mente viene anche l’autovettura della municipale che abbiamo pizzicato qualche giorno fa in via Roma, sulle strisce rosa destinate alle mamme in attesa di bebè. Delle due l’una: o al volante c’era una vigilessa in dolce attesa, o il rispetto della legge (anzi, visto che sono posti di cortesia, diciamo il buonsenso) non è cosa per tutti. (m.b.)

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