Il Tirreno

Grosseto

In centro a piedi? Il «sì» è quasi un coro

di Maurizio Bernardini
In centro a piedi? Il «sì» è quasi un coro

Ma Agresti (Forza Italia) e Rossi (Fratelli d’Italia) si dicono contrari: negozi e residenti devono essere tutelati

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GROSSETO. Ma il centro storico lo si vuol pedonalizzare davvero? Dopo tante chiacchiere, documenti più o meno ufficiali e sporadiche uscite allo scoperto, ieri abbiamo deciso di fare chiarezza. L’ipotesi è nell’aria (e sul Tirreno) da diverso tempo.

Ma sullo stop a motorini, auto e camion ancora non si è fatto nulla. Per l’ennesima volta il grosso del dibattito è all’intero del partito di maggioranza, il Pd. Sì, perché i numeri per far passare un provvedimento restrittivo, almeno a leggere le reazioni di tutte le forze presenti in consiglio, ci sarebbero. Eppure tutto è immobile. Ancorato alle discussioni interne a una realtà che fa dell’intimo confronto la propria croce e la propria delizia. Cosa più che legittima, anzi, salutare per un partito. Figuriamoci per uno che di nome fa Democratico.

Ma le scelte, prima o poi, devono arrivare. Tra i favorevoli a una centro tutto vissuto a piedi e con mezzi pubblici (elettrici) c’è il segretario comunale Saimo Biliotti, con Luca Ceccarelli, Stefano Rosini e Davide Buzzetti, quest’ultimi due promotori di un documento nei giorni scorsi. A rimpolpare le fila dei pro pedonalizzazione pare ci sia anche il vice sindaco Paolo Borghi. Ma non basta. E il resto del Comune? Abbiamo sentito tutti, dalle forze di maggioranza a quelle di opposizione. La domanda è secca: «Pedonalizzare l’area dentro Mura il sabato e la domenica, in via sperimentale. Cosa ne pensa?».

Ecco il quadro completo. Con Cristina Citerni (Sel) Il “fuori le auto” trova subito sponda: «Siamo favorevoli, l’ho ripetuto anche in consiglio. I centri storici sono luoghi vivaci e di aggregazione in tutte le città». Giacomo Gori (M5S) e i grillini sono favorevoli alla riduzione delle auto in circolazione: «Bene la pedonalizzazione, anche non solo nei fine settimana. Fa piacere che qualcuno della maggioranza inizi a parlare questo linguaggio. Speriamo non rimanga solo un proclama». Francesco Giorgi (Psi) «Siamo favorevoli»: è secco il commento del segretario provinciale dei socialisti. D’altra parte, il capogruppo dei Riformisti per Grosseto ha espresso in più di una circostanza il proprio appoggio all’idea. Da Claudio Pacella (Lista Lolini Ppe) capogruppo di quella che è la più folta forza di opposizione in consiglio la scelta è netta: «Il sabato e la domenica il centro storico deve essere pedonalizzato, come già previsto in altre città. I negozi non ne sarebbero per nulla penalizzati». Il capogruppo della civica rilancia un’antica idea dei moderati locali: «Vorremmo riportare il mercato del giovedì dentro Mura. Insomma: fuori le auto, dentro la gente». Massimo Felicioni (Grosseto Oggi) da un lato accelera, dall’altro frena: «Ben venga la pedonalizzazione, noi la vorremmo permanente per tutto il centro storico. È una sciocchezza dire che se non si ferma l’auto il cliente non va al negozio. In realtà non è così, anzi, le attività sono valorizzate». Ma occhio: «I residenti devono comunque continuare ad avere la possibilità di entrare, lasciando fuori l’auto al momento del parcheggio». Luca Agresti (FI) dice no alla pedonalizzazione, sì a più controlli e a maggiore attenzione alla velocità eccessiva delle auto: «Ci vuole un giro di vite, vanno ridotti il più possibile gli accessi al centro, in particolare il sabato e la domenica. Pedonalizzazione totale? Non sono mai per gli estremi. Devono essere garantiti i negozi: dobbiamo tener conto di attività lavorative che hanno bisogno di accesso e salvaguardare chi abita dentro Mura. Sotto porta Corsica, e non solo, c’è un via vai pauroso. Serve tolleranza zero per gli eccessi di velocità». E su piazza della Palma: «Si può chiudere al traffico, ma non si può lavorare per comparti stagni: se si decide per il pedonale occorre investirci con progetti e iniziative». Secondo Fabrizio Rossi (Fdi) «non si possono penalizzare i residenti. Una pedonalizzazione completa non ci vede d’accordo. Non vedo l’utilità di quest’azione: non esiste cacciare la gente da casa propria nei fine settimana». Una cosa è sicura: «Dentro il centro è giusto ci siano solo i residenti. Fuori dunque i mezzi di Comune e Provincia. Pedonalizzare piazza della Palma va bene, ma dentro Mura servono posti auto alternativi per i residenti».

Non hanno risposto o non hanno potuto parlare perché impegnati per cause private, Luigi Colomba (gruppo misto), Marcello Treglia (Grosseto Insieme), Giacomo Cerboni (Ncd) e Simone Marchetti (Udc).

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