Il dolore
Tanti riconoscimenti e qualche disavventura
GROSSETO. Una scuola con oltre cento insegnanti e circa 1.200 studenti; una scuola che - come ogni altro luogo molto frequentato - può diventare ogni tanto fabbrica di cronaca. Il liceo Rosmini...
GROSSETO. Una scuola con oltre cento insegnanti e circa 1.200 studenti; una scuola che - come ogni altro luogo molto frequentato - può diventare ogni tanto fabbrica di cronaca. Il liceo Rosmini sotto la guida di Gloria Lamioni negli ultimi anni è cresciuto sotto ogni profilo: nuovi indirizzi, attività di ogni tipo, stimoli continui per studenti e insegnanti. Una scuola moderna, con i riflettori sempre puntati addosso, dove ogni tanto esce sulla ruota la notizia nazionale.
Prima di ieri, della bottiglietta d'acqua dal contenuto misterioso, era già accaduto con il sorteggio degli stipendi per i docenti precari (era l'aprile del 2013), e prima ancora con altre vicende, tutte assurte alle cronache. A febbraio del 2011, per esempio, tenne banco sui giornali il divieto - il giorno di San Valentino - di ricevere fiori a scuola, con la portineria (visto il numero elevato di ragazze), che era diventata negli anni precedenti una sorta di serraglio. L'anno dopo, era il 2012, stesso giorno (il 14 febbraio), davanti al Rosmini si presentò addirittura una Limousine per prelevare all'uscita due ragazzine.
Andando indietro nel tempo - primavera 2010 - scoppia il caso elezioni. Un centinaio di studenti maggiorenni non può partecipare a quelle regionali perché proprio in quella data è stata fissata dalla scuola una gita all'estero. Alcuni genitori protestano e scoppia un putiferio. Si arriva addirittura a presentare una interrogazione parlamentare. Nello stesso anno di nuovo prime pagine con il caso Facebook: la dirigente querela alcune insegnanti per averla ingiuriata sul social network. E ancora, ma qui si entra nel filone fantozziano, le disavventure più recenti nel corso dei viaggi di studio. Ma il Rosmini sui media ci passa anche per tante cose buone: la qualità della didattica certificata da un’ offerta formativa ampissima, premi e riconoscimenti ottenuti.
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