Il dolore
Giancarlo, campione di riprese a Sochi
Curielli, 64 anni, ex collaboratore del Tirreno, è il cameraman scelto per immortalare le gare di pattinaggio su ghiaccio
Chi l'ha detto che l'Olimpiade è solo la massima aspirazione per ogni atleta? Provate a chiederlo a Giancarlo Curielli, 64enne cameraman grossetano che da oggi riprenderà le gare di short track, il pattinaggio di velocità su pista corta, e di pattinaggio di figura, dei Giochi invernali di Sochi, nella Russia meridionale. «Questa Olimpiade - sorride Giancarlo Curielli - era l'ultimo tassello mancante della mia carriera».
«Mi attende - prosegue - un programma intensissimo di gare all'Iceberg skating Palace di Adler, un magnifico impianto da 12mila posti con un' incredibile particolarità: il palazzetto è infatti stato costruito tramite tante piccole strutture smontabili e rimontabili. Sono a Sochi dallo scorso 25 gennaio e in questo periodo abbiamo lavorato giorno e notte per prepararci all'inaugurazione odierna e per l'inizio delle gare. Non nascondo una certa emozione per l'inizio di questa avventura».
Giancarlo Curielli fa parte del team della Global Television Service, la società di Willy Bargauan che segue in tutto il mondo gli sport invernali
Giancarlo, che negli anni Settanta-Ottanta è stato collaboratore del Tirreno per il calcio ad Alberese, iniziò, quasi per scherzo, nel 1982 a fare le riprese, entrando a Telegrosseto, gestita dai fratelli Robecchi. «Il mio primo maestro – ricorda – è stato Luciano Paciotti che mi ha insegnato i vari segreti della ripresa. Tappa fondamentale per la mia formazione è stato però il passaggio a Telemaremma. Con Mario Roggi e Claudio Banchi ho iniziato a riprendere tutti gli sport, dal calcio (la mia passione) al baseball, la mia occupazione da aprile a settembre, con le riprese dell’Italian league per Raisport».
«Dal 1992 – aggiunge – ho iniziato a varcare i confini Italiani andando a riprendere le più belle maratone del mondo: New York, Londra, Vienna, Parigi; ho seguito anche il ciclismo, la Milano-Sanremo e qualche tappa del giro d'Italia».
Ma nel palmares di Curielli ci sono anche l’Ippodromo del Casalone (dal 1985), i campionati Italiani di motocross. Insomma un cameraman a tutto tondo, che si è meritato questa prestigiosa convocazione.
«Con la Global Television Service - ricorda ancora - ci occupiamo di varie manifestazioni sul ghiaccio, dall’Ice Gala agli Europei e Mondiali di short track».
E, dunque, qual è il suo programma a Sochi? «Effettueremo le riprese di short track e pattinaggio di figura per l'Eurovisione che ha 18 telecamere solo nell’Iceberg, e per l’Isu, l'international skating union», spiega Giancarlo. «Ci siamo specializzati nel video replay e prepareremo gli highlights per tutti, Sky compresa».
E se gli chiedi com’è l’atmosfera, la risposta non è scontata: «Molto bella – spiega Giancarlo – anche se non abbiamo grossa libertà: l’organizzazione ci ha rilasciato il pass valido solo per il palasport in cui lavoriamo. Abbiamo conosciuto alcuni azzuri, tra cui Anna Cappellini e Luca Lanotte, freschi campioni europei di pattinaggio figura. Ma tutto il gruppo è simpatico e motivatissimo».
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