Il dolore
Rientro nella sede? «Scelgano i genitori»
FOLLONICA. La scelta di rientrare o meno in via Gorizia non dipende dal Comune: lo assicura l’assessore ai lavori pubblici. Il caso riguarda le tre classi della scuola media Pacioli, che a causa dell’...
FOLLONICA. La scelta di rientrare o meno in via Gorizia non dipende dal Comune: lo assicura l’assessore ai lavori pubblici. Il caso riguarda le tre classi della scuola media Pacioli, che a causa dell’intervento di sistemazione dell’edificio che le ospitava sono state spostate nei locali dell’ex università, all’interno dell’ex Ilva.
Di questi giorni la notizia che con ogni probabilità gli studenti rimarranno fino a fine anno scolastico nella sede distaccata, mentre il Comune in più occasioni aveva assicurato che l’edificio di via Gorizia sarebbe tornato a disposizione all’inizio del secondo quadrimestre. «Durante la ristrutturazione _ spiega l’assessore Antonio Cetraro _ come spesso accade, si sono verificati imprevisti per le condizioni oggettive della struttura, che hanno richiesto tempi di esecuzione più lunghi. L’amministrazione ha messo al corrente sia l’Asl che la dirigenza scolastica della situazione».
Niente rientro per fine febbraio, restava la possibilità di traslocare durante le vacanze di Pasqua e far tornare le tre classi in via Gorizia dal 28 aprile. Questa un’opzione: il Comune però oltre a far presente il ritardo nella consegna dell’immobile da parte della ditta appaltatrice, ha anche comunicato all’Asl e ai vertici scolastici, la possibilità di eseguire ulteriori lavori, considerati accessori all’inizio dell'intervento, come la sistemazione delle facciate esterne, il rifacimento del piazzale, le pavimentazioni di alcune aule e l’arredo interno.
«Ovviamente nel caso in cui si preveda il trasferimento delle tre classi all’inizio dell’anno scolastico 2014-2015, a quella data l’amministrazione _ continua Cetraro _compatibilmente alle risorse che sarà in grado di stanziare, si troverebbe a poter affrontare pure questi aspetti della ristrutturazione eseguendo speditamente i lavori, così da restituire un plesso scolastico migliorato sotto molti punti di vista».
L’assessore assicura che il Comune accetterà la soluzione scelta dalla dirigenza e dalle famiglie dei ragazzi: i genitori non sono molto soddisfatti della sede distaccata, spesso hanno infatti lamentato l’inadeguatezza dell’Officina Cilindri (parcheggio sterrato che ad ogni pioggia si allaga, traffico intenso all’uscita della scuola, e non secondarie le infiltrazioni nel soffitto delle classi.
«Non ci risulta che l'Officina Cilindri _ replica tuttavia Cetraro - sia in condizioni tali da non consentire lo svolgimento delle lezioni».
Ma le famiglie raccontano un’altra storia, soprattutto _ dicono _ quando piove. (p.v.)
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