Il Tirreno

Grosseto

Sesso con lo sconto ai clienti più fedeli del centro massaggi

di Francesca Gori
Sesso con lo sconto ai clienti più fedeli del centro massaggi

Blitz della guardia di finanza nell’attività di via Saffi C’era anche la fidelity card con un rapporto gratis ogni dieci

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il nome di una donna, quel Victoria scritto in rosa sull’insegna, affiancato alla spiegazione che ci si trovasse davanti a un centro massaggi, più di una volta ha attirato l’attenzione dei grossetani. Non solo di quelli che avevano bisogno di distendere i muscoli del collo, magari dopo aver fatto una faticaccia. Ma anche di chi, dietro a quelle vetrine oscurate dalle decalcomanie floreali che tanto richiamano un oriente magico e seducente, pensava succedesse altro. In tanti, a Grosseto e nel resto della Maremma lo sapevano. Perché i clienti che si affidavano alle amorevoli cure delle ragazze cinesi, alcune anche molto giovani, che lavoravano là dentro, non erano pochi. Uomini, certo. Di tutte le età e di ogni condizione sociale: professionisti, operai, studenti. Tutti maggiorenni, sì. Ma anche qualche arzillo vecchietto che aveva riscoperto le gioie del piacere grazie alle sapienti mani delle giovani orientali. Ieri mattina, il sogno erotico di quell’ora d’amore in pieno centro città è stato infranto dagli uomini della guardia di finanza di Grosseto, coordinati dal comandante Massimiliano Giua e dalla polizia municipale che sono andati a bussare alla porta del centro massaggi. Tre sono le persone denunciate per favoreggiamento e sfruttamento delle prostituzione, due donne di 46 e 43 anni e un ragazzo di 25 anni, tutti di etnia cinese. I tre reclutavano giovani dagli occhi a mandorla facendole arrivare a Grosseto da diverse regione d’Italia: dalla Liguria, dall’Emilia Romagna, dal Piemonte. Offrivano massaggi, e testavano, durante quell’ora di lecito piacere, se il cliente avesse voglia di avere anche rapporti sessuali con loro. L’offerta, insomma, era compresa nel prezzo della prestazione professionale, del massaggio rilassante. Poi cominciava la contrattazione, a seconda di quello che il cliente voleva dalle ragazze. E cambiavano le tariffe, in base al tempo e alla specialità. Ma non solo. C’era anche l’aspetto commerciale da far funzionare bene, per tenere testa alla concorrenza che non manca nemmeno in città. Sia sulla strada che in altri centri come quello di via Saffi. Qui, le tre persone denunciate avevano escogitato un sistema che sembra aver dato buoni frutti, visto il numero di clienti che le ragazze cinesi sono riuscite a conquistarsi in questi mesi. Una vera e propria fidelity card, una sorta di tessera a punti grazie alla quale, ogni dieci rapporti sessuali consumati uno era in regalo. Fidelizzare il cliente, ecco la prima regola. Senza stare a guardare troppo se il luogo dove si consumavano gli appuntamenti fosse un giardino pieno di fiori di loto o delle piccole stanzette ricavate grazie a pareti di cartongesso.

Gli uomini della finanza e della municipale non hanno certo scoperto un boudoire degno di tale nome: hanno trovato materassi per terra, alcuni lettini da massaggio che alla bisogna diventavano luogo di trasgressione e passione e una vasca da bagno che veniva riempita di acqua e schiuma per dare l’idea che, tutto sommato, quel centro massaggi che si affacciava proprio sul retro della guardia di finanza, poteva essere davvero un luogo per l’amore veloce. A pagamento e senza altre complicazioni da romanzo rosa.

I militari della finanza hanno effettuato ieri perquisizioni anche nelle abitazioni delle due donne e del ragazzo cinese denunciati e hanno portato via diverso materiale dal centro massaggi che nascondeva una vera e propria casa d’appuntamenti. Un’operazione che è nata come nascono le cose più semplici: osservando. Le fiamme gialle avevano capito che a quel via vai di uomini che dal mattino fino a quasi a mezzanotte facevano la spola al Victoria, non avevano soltanto dolori cervicali da curare. Volevano sesso e l’ottenevano: velocemente e a basso prezzo.

@francegori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze