La manifestazione
Montemerano, borgo ambizioso
Il paesino punta a entrare fra “I più belli d’Italia”: l’Accademia del libro spinge per riconoscerlo
MANCIANO. Prossimamente Montemerano, piccolo e delizioso borgo nel comune di Manciano, potrebbe entrare a far parte del club dei “Borghi più belli d’Italia” e quindi diventare la quinta località in provincia di Grosseto ad avere questo prestigioso riconoscimento dopo Pitigliano, Giglio Castello, Sovana e le recente new entry Porto Ercole.
Il club che riconosce tali luoghi esiste dal 2001 e nacque su impulso della consulta del turismo dell'associazione dei comuni italiani, maggiormente conosciuta come Anci. Ovviamente entrare a far parte del club, che in Toscana conta diciassette località, rappresenta una sorta di certificazione di qualità e offre una serie di enormi vantaggi da mettere sul piatto a favore di quella fetta di turisti in costante crescita che è alla ricerca del fascino della cosiddetta Italia nascosta.
Per tutti questi motivi Montemerano ha messo in piedi l'iter per inserirsi a pieno titolo in questo contesto e su impulso dell'Accademia del libro di cui è presidente Marilena Pasquali, la richiesta è stata raccolta dal comitato di frazione di Montemerano.
Il presidente Ettore Ponticelli ricorda che l’organismo da lui presieduto è stato costituito nel 2013 come previsto dal regolamento approvato dal consiglio comunale di Manciano e seguendo le proprie prerogative ha raccolto l’esigenza dei cittadini di Montemerano di proporre la candidatura del loro borgo tra quelli più belli d'Italia.
La prima fase dell’iter è stata seguita dal segretario del comitato di frazione, Giancarlo De Maria, che racconta l’aneddoto di quando ha contattato l’Anci e dall’altro filo del telefono ha risposto una signora che ha esclamato: «Conosco benissimo Montemerano e mi chiedevo perché non avesse ancora espresso l’intenzione di iscriversi al club».
In effetti i criteri di ammissione calzano a pennello per il borgo di Montemerano. Il primo requisito fondamentale è di non avere una popolazione superiore ai 2mila abitanti e all’interno delle mura i cittadini residenti sono circa 400. L’altro requisito stabilisce che il proprio comune non deve avere oltre quindicimila residenti ed il comune di Manciano ne ha settemila.
Inoltre è necessario che il patrimonio architettonico e naturale sia certificato da documenti in possesso del Comune o della Soprintendenza alle belle arti e che gli edifici storici presenti all’interno del borgo devono prevalere rispetto alla totalità degli edifici e avere un complesso esteticamente omogeneo. Anche in questo caso Montemerano rientra perfettamente nei parametri, possedendo un numero considerevole di edifici storici che si calano alla perfezione nella struttura urbanistica presente.
Adesso il prossimo passaggio riguarda l’approvazione di tale richiesta da parte del consiglio comunale che a sua volta la inoltrerà all’Anci. A questo punto l’ente che dovrà concedere il marchio invierà una delegazione per effettuare una apposita ispezione, verificando non soltanto i requisiti di base ma anche altri fattori fondamentali come lo stato di manutenzione, la qualità urbanistica e la possibilità di accesso al borgo. Se tutto risulterà conforme agli standard, Montemerano potrà fregiarsi del riconoscimento di essere uno dei borghi più belli d’Italia con la facoltà concessa agli esercizi commerciali di inserire tale marchio anche nel loro logo.
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