Il dolore
Metà banchi vuoti, salta il consiglio
Per la prima volta l’assise provinciale non si può tenere per mancanza del numero legale. Sel: «Lotte intestine nei partiti»
Dodici consiglieri su venticinque, equamente suddivisi tra maggioranza e opposizione (sei di maggioranza e sei di minoranza) non si presentano. Il numero legale non si raggiunge. E il consiglio provinciale che doveva votare importanti provvedimenti salta. Per la prima volta nella legislatura. E scoppia il “caso”.
È successo martedì 4 febbraio a Palazzo Aldobrandeschi dove il consiglio provinciale era convocato per le 9. All’ordine del giorno, l’approvazione del nuovo Piano interprovinciale dei rifiuti, l’accordo per la gestione della laguna di Orbetello e una modifica della rete scolastica, tutti argomenti oggetto di polemiche.
Per una buona ora e mezza, però, i tredici consiglieri presenti – così racconta chi c’era – hanno atteso invano i colleghi.
Naturale che la delicatezza delle questioni sul tavolo unita all’assenza di mezzo consiglio abbia dato origine a delle voci. Che qualcuno abbia voluto boicottare il voto? Possibile che tutti fossero assenti giustificati?
«La mancanza del numero legale e la conseguente impossibilità per l’assise provinciale a deliberare su atti importanti per il territorio della provincia e per tutti i cittadini rappresenta un episodio che ci auguriamo non si ripeta più», spiega Sinistra, ecologia e libertà definendo «deprecabile» quanto accaduto.
Ma davvero si è trattato di assenze strategiche? Tre consiglieri, in realtà, avevano avvertito il giorno prima che non avrebbero partecipato per motivi personali e precedenti impegni, una era a letto con la febbre, una era dimissionaria, altri due sono stati trattenuti nel loro comune per impegni istituzionali e un ultimo aveva un appuntamento di lavoro.
«È stata la dimostrazione che senza di noi della minoranza, la maggioranza non è in grado di garantire il numero legale durante le sedute», spiegano dall’opposizione Turbanti e il capogruppo Di Vincenzo.
Il nuovo consiglio, convocato per il 13 febbraio alle 15.
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