Sicurezza
«L’allevatore deve lasciare i box ai Pini»
Il tribunale di Grosseto dà ragione a Sistema Cavallo che aveva chiesto l’annullamento dei contratti
FOLLONICA. Revoca del decreto del 14 gennaio scorso e ricorso rigettato. La lunga lotta in punta di diritto fra la Sistema Cavallo e gli allenatori considerati abusivi all’interno del centro di allenamento dell’Ippodromo dei Pini fa registrare un punto a favore della società di gestione. L’ultimo pronunciamento è arrivato dalla sezione civile del Tribunale di Grosseto tramite il giudice Giulia Conte che ha confermato il diritto della Sistema Cavallo, rappresentata dall'avvocato Alessandro Antichi, di riottenere i box dall’allenatrice Milena Delle Piane. La prima puntata è proprio quella del 14 gennaio quando il Tribunale di Grosseto, con un provvedimento di urgenza, aveva ordinato alla società di gestione della struttura di consentire alla ricorrente Milena Delle Piane l’accesso ai propri cavalli ed ai servizi presenti nel centro di allenamento, avanzando però già delle riserve e prendendosi il tempo di ascoltare le ragioni della Sistema Cavallo e quindi valutare nel merito la richiesta. Con la sentenza pubblicata nei giorni scorsi il Tribunale ha annullato il provvedimento d’urgenza ridando così piena legittimità alle decisioni dei gestori, adesso titolati anche a livello legale a riottenere i box attualmente occupati dalla Delle Piane. Il giudice, si legge nell’ordinanza, ha rilevato come la Sistema Cavallo non ha mai opposto resistenze al fatto che Delle Piane ritiri i propri cavalli auspicando anzi che ciò avvenga al più presto; tutto ciò esclude che vi sia un pericolo per la salute degli animali e che il loro benessere sia condizionato dalla lite in corso, valutazione fondamentale nella revoca del provvedimento del 14 gennaio emesso anche per garantire l’accudimento degli animali. Oggetto del contendere infatti è unicamente la disponibilità in capo a Delle Piane di 6 box ed il diritto di fruire dei medesimi e dei beni e servizi annessi. Questa disponibilità, sancita da un contratto di locazione, è però considerata risolta dalla Sistema Cavallo in seguito alla diffida del giugno scorso generata dalla morosità dell’allenatrice. Proprio Delle Piane ha addirittura ammesso la morosità pur opponendosi alla risoluzione del contratto ma il giudice ha ritenuto che il ricorso possessoria sia infondato. Nel caso specifico quindi, secondo il Tribunale, la Sistema Cavallo ha fornito la prova del venire meno della detenzione dei box in capo all’allenatrice Delle Piane: a seguito infatti dell’inadempimento la stessa Delle Piane ha dichiarato di non essere in grado di portar via i propri cavalli, ammettendo al contempo di dover procedere al loro spostamento, e di lasciarli sotto la cura della Sistema Cavallo evidenziando così il venir meno del diritto di detenere i box e le pertinenze. L'allenatrice è stata infine condannata anche al risarcimento di 1500 euro alla Sistema Cavallo quali spese di lite, compensi professionali e accessori di legge.
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