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Grosseto

Il pendolino torna “acquistabile”

Il pendolino torna “acquistabile”

Ieri Trenitalia ha sbloccato la vendita del Frecciabianca 9762 fino al 14 giugno

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GROSSETO. Le sue sorti sono sempre state appese a un filo, alla massima incertezza e a un valzer di orari e a notizie volanti, a pseudo annunci e notizie passate “in ritirata” che hanno fatto impazzire non poco i pendolari. Intorno alle 12 di ieri il “giallo” del Frecciabianca 9762 si è parzialmente risolto.

«Da pochi minuti - ha informato il Comitato pendolari Grosseto - il pendolino risulta prenotabile fino al 14 giugno, ovvero fino al cambio orario estivo. Viene così mantenuto l’impegno di non deviare il treno dalla Tirrenica Roma-Grosseto-Livorno-Pisa finché non verrà adottata una valida soluzione alternativa. A tal proposito, ci è stato comunicato dal Governo che Trenitalia ha assunto l’impegno formale di adottare in futuro la seguente soluzione per la costa Tirrenica: il giorno in cui il treno 9762 sarà instradato via Firenze, nella stassa data il treno 9764 Roma-Torino sarà anticipato di un’ora, con nuovo orario di partenza da Roma Termini alle 6,57, garantendo così un'alternativa per tutto il territorio». Proprio questo “incastro” tra un treno deviato e la sua soluzione (con l’arrivo di un nuovo Frecciabianca che ne prenderà il posto) è stato al centro finora di un estenuante tira-e-molla, di cui non si riusciva a venire a capo.

A questo punto il comitato pendolari rivolge un sentito «ringraziamento, a nome di tutti i pendolari e i cittadini che numerosi si sono mobilitati in questo ultimo periodo, a tutte le istituzioni intervenute e in particolare alla Regione Toscana, che con l’assessore Vincenzo Ceccarelli e il presidente Enrico Rossi si è mostrata determinante per l’esito di questa vicenda». Un grazie particolare il comitato pendolari lo rivolge «al consigliere Regionale Lucia Matergi che non ha mai fatto mancare il suo supporto al nostro territorio. Ai parlamentari coinvolti nella vicenda, in particolare l’onorevole Silvia Velo e l’onorevole Luca Sani, fin da subito intervenuti a difesa del territorio. Al Governo, al ministero dei Trasporti per la risposta efficace, e in modo particolare al sottosegretario Erasmo D’Angelis e alla sua segreteria, che ha sostenuto le nostre ragioni.Adesso l’auspicio di tutti noi che venga convocato al più presto il tavolo di confronto Governo - Regioni - Trenitalia, promesso a dicembre, per individuare le soluzioni per il trasporto ferroviario e garantisca interventi a difesa dei treni della lunga percorrenza, InterCity e FrecciaBianca, che percorrono la linea Tirrenica sempre a rischio tagli». (el. gi)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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