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Sel scioglie le riserve e presenta Casini

Sel scioglie le riserve e presenta Casini

Tra le priorità la questione del lavoro ed il mantenimento della Colonia tra i beni pubblici

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FOLLONICA. All'ultimo tuffo arriva anche il candidato di Sinistra Ecologia e Libertà per le primarie del 9 marzo: il partito di Nicky Vendola a Follonica sarà rappresentato da Gianluca Casini. Qualche giorno fa la notizia di una sua possibile entrata in campo aveva scatenato le ira di Sel. «Suggestione giornalistiche», avevano definite così le voci sulla candidatura di Casini, e poi invece oggi il circolo degli alleati del Pd ha ufficializzato la decisione di far correre proprio lui. «L’impegno del nostro candidato – dicono da Sel - rende la competizione una vera contesa di coalizione per dare la possibilità a tutti i cittadini di scegliere programmi e idee, veramente alternativi al monocolore Pd, che ha caratterizzato questi ultimi cinque anni; una proposta di città coraggiosa, proiettata per il futuro dove il lavoro e la comunità tornano ad essere i capisaldi e garanzia per tutti i cittadini». Casini, ha iniziato a fare politica nel 2009: oggi, quarantenne, fa parte del congresso nazionale del Sel. «La strada giusta» è lo slogan ripreso dal suo partito per le campagna alle primarie.

La decisione degli alleati del Pd è stata fatta per dare un ventaglio di scelta al popolo del centrosinistra, una scelta alternativa ai democratici, questa la spiegazione della scelta fatta. «Incarno appieno i valori di Sel – spiega Casini - La questione del lavoro è quella che mi sta più a cuore: voglio attivare tutti i canali per creare nuovi posti di lavoro e generare occupazione. E la differenza nel trovare queste soluzioni sta nell’appartenenza a un altro partito». Un rinnovamento rispetto al Pd, un modo di affrontare le questioni diverso, Casini spiega che Sel porterà persone nuove a votare alle primarie, follonichesi che se non ci fosse stata la sua candidatura non avrebbero fatto questo passo. E poi non manca un giudizio sugli avversari del 9 marzo. «Andrea Benini e Francesco De Luca hanno fatto parte di questa maggioranza. Cinzia Tacconi, con la sua esperienza, non può rappresentare il rinnovamento, mentre Gesué Ariganello, pur proponendosi come cambiamento, è un iscritto del Pd, è stato anche in segreteria, pure lui non rappresenta la novità fino in fondo. Abbiamo aderito nuovamente alla coalizione – conclude Casini - perché siamo riusciti a chiudere un accordo programmatico con il Partito democratico: condividiamo delle linee. Anzi, mi stupisce il fatto che De Luca abbia già fuorviato da quanto stabilito, dicendo di essere intenzionato a vendere la Colonia Marina. L’edificio deve restare di proprietà pubblica».

Paola Villani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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