Il dolore
Sub morto, psicologi per i colleghi
Per le indagini i vigili del fuoco hanno realizzato un video sul luogo dell’incidente
ISOLA DEL GIGLIO. Un team di psicologi specializzati in eventi post traumatici ha raggiunto ieri il Giglio dalla Spagna per prestare assistenza ai colleghi di Israel Moreno Franco, il sommozzatore spagnolo di 41 anni morto dissanguato sabato scorso per un incidente sul cantiere allestito per rimuovere la Concordia mentre era in immersione.
Il colleghi dello sfortunato sommozzatore – una decina i suoi connazionali – sono rimasti profondamente colpiti dall’incidente e per questo la compagnia Costa Crociere ha disposto l’assistenza di due psicologi per i lavoratori; un altro psicologo sta fornendo assistenza ai familiari di Franco.
E mentre i lavori proseguiranno nel resto del cantiere, l’area della nave dove è avvenuto l’incidente è stata posta sotto sequestro dalla procura. «Fino a che non saranno chiarite le cose – spiega il procuratore Francesco Verusio – la parte della nave sarà sotto sequestro anche perché non possiamo permetterci alcuna modifica dello stato dei luoghi. Dobbiamo fare necessariamente chiarezza e verificare come sono andate le cose».
Per il momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati. Ieri mattina la procura ha anche fatto fare dai vigili del fuoco un sopralluogo subacqueo con i sommozzatori che hanno realizzato filmato mentre, sempre ieri, sono arrivati all’ospedale di Orbetello per il riconoscimento della salma i parenti di Israel Moreno Franco.
Nella serata di ieri era atteso il via libera per l’autopsia disposta dal sostituto Salvatore Ferraro che coordina l’inchiesta.
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