Attenzione
Sos Geotermia fa ricorso al Consiglio di Stato
Annunciata una manifestazione di protesta ad Arcidosso. Gli ambientalisti consegneranno una diffida ai sindaci
Tornano a protestare gli aderenti al comitato Sos Geotermia. «La Regione Toscana si è attivata per rilasciare ad Enel una nuova autorizzazione alla costruzione di Bagnore 4 in sostituzione di quella recentemente annullata dal Tar, esattamente come per l’inceneritore di Scarlino», dicono gli aderenti al comitato che annunciano una protesta ad Arcidosso per domani (4 febbraio 2014) nel corso della quale consegneranno una diffida ai sindaci della zona.
I movimenti ambientalisti per l’Amiata hanno anche annunciato un nuovo ricorso al Consiglio di Stato per chiedere l’annullamento della Valutazione d’impatto ambientale, «rilasciata con decine e decine di prescrizioni, a futura memoria - scrivono - e che i dirigenti della Regione hanno prodotto per scaricare sui sindaci le loro responsabilità, ma che i sindaci non hanno né mezzi, né voglia di far rispettare, come già dimostrato».
L’autorizzazione alla costruzione di Bagnore 4, a Santa Fiora sul monte Amiata, è stata recentemente annullata dal Tar in seguito al ricorso di Wwf, Forum Ambientalista, Italia Nostra e alcuni cittadini e soggetti privati, tra i quali il monastero buddista Dzogchen. Il Tar, in particolare, non ha accolto il ricorso nel merito ma ha accolto la parte dei motivi aggiunti, riconoscendo che la Regione ha dato l’autorizzazione alla costruzione quando Enel Green Power non aveva ancora presentato un valido Protocollo di gestione e manutenzione impianti.
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