Sicurezza
Concordia, quattro indagati per la morte del sub spagnolo
C'è anche Franco Porcellacchia, custode della nave, ma il numero potrebbe aumentare nelle prossime ore.
ISOLA DEL GIGLIO. C’è anche il custode giudiziario della Concordia, Franco Porcellacchia, tra i quattro indagati per omicidio colposo dalla Procura di Grosseto per la morte del sub spagnolo Israel Moreno Franco, avvenuta sabato sotto il relitto della nave intorno alla quale stava tagliando via uno dei bracci di sganciamento delle scialuppe rimasti sporgenti.
Indagati anche il coordinatore di turno delle operazioni subacquee dalla sala operativa da cui vengono gestite le immersioni dei tecnici sotto la nave, di nazionalità brasiliana; un manager americano, dirigente del programma di immersioni per intervenire sul relitto; un altro dirigente del cantiere, coordinatore della sicurezza durante l'esecuzione degli interventi sul relitto. Tutti (e forse anche altri due) riceveranno l’informazione di garanzia che permetterà loro di partecipare all’autopsia che per disposizione del pm Leopizzi martedì sarà eseguita dal dottor Matteo Benvenuti di Siena e comunque di difendersi.
Restano intanto sotto sequestro la stazione dei sommozzatori, la piattaforma-gru galleggiante e la sala controllo immersioni oltre all'area, sott'acqua, del relitto dove è morto il sommozzatore, tra i ponti 4 e 5 che sono sommersi.
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