Attenzione
Pena di un anno per la caduta mortale
PUNTA ALA. Era morta precipitando dal balcone della sua abitazione del Gualdo, a Punta Ala, dove erano in corso dei lavori di verniciatura. Mentre era al telefono, si era appoggiata alla balaustra...
PUNTA ALA. Era morta precipitando dal balcone della sua abitazione del Gualdo, a Punta Ala, dove erano in corso dei lavori di verniciatura. Mentre era al telefono, si era appoggiata alla balaustra che aveva ceduto perché non agganciata correttamente dal manutentore. Lei non lo sapeva ed era volata per alcuni metri. Erminia "Mina" Muzzi, 78 anni, milanese ma ormai puntalina di adozione, non aveva avuto scampo. Le ferite alla testa erano state gravissime. Era il pomeriggio del 3 aprile 2012, in prossimità della Pasqua.
Le indagini dei carabinieri avevano fatto luce sulla dinamica e la Procura aveva così chiesto il giudizio per l'incaricato dei lavori. Salvatore Di Roberto, 54 anni, abitante ad Albinia, ha patteggiato per omicidio colposo una pena di 1 anno (sospesa) con il giudice dell'udienza preliminare Marco Bilisari (difesa Stelio Pugi). Secondo l'imputazione, Di Roberto doveva verniciare alcune parti in legno nelle balaustre del terrazzo e delle scale. Il 2 aprile aveva smontato la balaustra del terrazzo al primo piano e, dopo averla verniciata, la rimontava avvitando ai fermi i due bulloni del lato destro ma non quelli del lato sinistro. Questi venivano lasciati in un vaso sul terrazzo; Di Roberto non avrebbe apposto alcun segnale di pericolo, nonostante che la signora Mina fosse lì durante l'esecuzione dei lavori e anche mentre era intento a verniciare la balaustra. Proprio appoggiandosi a questa, Erminia Muzzi aveva trovato la morte: la struttura aveva ceduto perché non fissata e la donna era precipitata nel vuoto.(p.s.)
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