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Grosseto

Colpo al bar sul cambiamonete

La tecnica sarebbe stata semplice: capovolgere la macchina cambia soldi per mandarla in corto circuito e quindi per impossessarsi delle monete contenute. Tecnica messa in atto, secondo l'imputazione,...

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La tecnica sarebbe stata semplice: capovolgere la macchina cambia soldi per mandarla in corto circuito e quindi per impossessarsi delle monete contenute.

Tecnica messa in atto, secondo l'imputazione, da Giorgio Perillo, 62 anni, e Trabelsi Laroussi, 23 anni, entrambi a giudizio per furto ai danni del titolare del bar Tre Quarti in piazzale del Valle a Porto Santo Stefano. I due hanno preferito non discutere le accuse di fronte al giudice Andrea Stramenga, che ha accettato il patteggiamento: 4 mesi e 20 giorni e 140 euro di multa per Perillo e 4 mesi e 100 euro per Trabelsi. Il primo doveva rispondere anche di minacce ai danni di un testimone oggi quarantenne: «Tu non hai visto niente, eri dentro. Io ti faccio fuori prima che arrivi al processo».

I fatti di cui si erano occupati i carabinieri di Porto S.Stefano risalivano all'agosto 2011 (il furto) e all'ottobre di quello stesso anno (le minacce). Il giudice ha sospeso la pena a entrambi gli imputati. (p.s.)

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