Il Tirreno

Grosseto

Una vicenda finita in tribunale e su Striscia la notizia

 Non è la prima volta che Lauro Rossi, allevatore di 48 anni di Roccastrada, si trova a dover fare i conti con l’accusa di aver abbandonato a loro stessi i suoi cavalli. Tre anni fa il caso finì...

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 Non è la prima volta che Lauro Rossi, allevatore di 48 anni di Roccastrada, si trova a dover fare i conti con l’accusa di aver abbandonato a loro stessi i suoi cavalli. Tre anni fa il caso finì anche a Striscia la Notizia e il tribunale di Grosseto ha condannato l’allevatore al pagamento di mille euro di ammenda. Era stato denunciato per maltrattamenti di animali, ma poi il giudice Giovanni Puliatti aveva derubricato il reato a quello di abbandono di animali. Non crudeltà ma colpa. Non 5.000 euro come aveva chiesto la Procura ma mille di ammenda. Doveva rispondere della detenzione di una ventina di

cavalli al Grillese di Grancia, una detenzione che secondo l'accusa sarebbe stata attuata in condizioni incompatibili con la loro natura, perché Rossi li avrebbe privati di cibo e acqua, causando loro un danno. I fatti sono del settembre 2009. L'allevatore è stato anche condannato a versare 1.000 euro all'Ente nazionale protezione animali per i danni e altrettante per le spese di costituzione di parte civile (avvocato Alessandro Biagiarelli). Nel marzo 2011, erano stati sequestrati quaranta

cavalli, di nuovo su segnalazione dell'Enpa. Del caso si era anche occupata Striscia la notizia. Rossi si era difeso già all'epoca sostenendo di aver accudito con cura più che sufficiente.

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