Italia
Soldi ai piccoli Comuni: «E noi ci siamo?»
ARCIDOSSO. Interrogazione con lettera aperta agli assessori ai lavori pubblici, Paolo Lazzeroni, e all'urbanistica, Pier Paolo Camporesi. La lettera, chiaramente “provocatoria”, la spedisce...
ARCIDOSSO. Interrogazione con lettera aperta agli assessori ai lavori pubblici, Paolo Lazzeroni, e all'urbanistica, Pier Paolo Camporesi.
La lettera, chiaramente “provocatoria”, la spedisce Michele Nannetti, capogruppo dell’opposizione arcidossina, il quale, dopo la recente richiesta di dimissioni all’assessore Massimo Feri per motivi dipendenti dalla gestione della Tarsu, così scrive: «Considerato che la giunta di Arcidosso si è fin qui manifestata “non favorevole a fondersi con altri Comuni”, ritenendo quindi vantaggioso mantenere l’autonomia del nostro con una popolazione di circa 4.350 abitanti, sicuramente gli assessori ai lavori pubblici e all’Urbanistica avranno approfittato del “Progetto 6000 campanili, 100 milioni ai comuni con meno di 5000 abitanti”, visto che Arcidosso rientra fra questi. Il Decreto del Fare del giugno 2013, poi convertito in legge, infatti, prosegue Nannetti, ha portato diverse novità, tra cui il progetto 6000 campanili, in base al quale vengono destinati fondi ai Comuni più piccoli. Si tratta di 100 milioni di euro per il 2014, per piccole opere che verranno realizzate nei comuni sotto i 5mila abitanti. Per ottenere il finanziamento, dovevano essere presentati progetti mirati compresi tra 500mila e un milione di euro. Il programma 6000 campanili prevede interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, ovvero di realizzazione e manutenzione di reti viarie nonché di salvaguardia e messa in sicurezza del territorio. Anche l’Anci ha promosso il programma, definendolo una boccata d’ossigeno. Ai predetti assessori si chiede quindi: quali sono stati i progetti da voi presentati per ottenere questo finanziamento?».
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