Finanza
Scuole digitali: il progetto avanza
Ai due paesi fondi regionali per fare dei loro istituti dei veri “gioielli”
ROCCALBEGNA. Per le piccole scuole di Semproniano e di Roccalbegna, sempre alle prese con le “soglie numeriche imposte dalla legge”, è in arrivo un progetto all’avanguardia della Regione Toscana: la scuola “digitale”.
Il sindaco di Semproniano Miranda Brugi lo aveva promesso nei mesi scorsi, e ora le classi dei due borghi amiatini sono state scelte per un progetto pilota della Regione: «Semproniano e Roccalbegna _ dice la Brugi _ sono state inserite in un progetto regionale di scuole digitale. Potremmo partire addirittura dal prossimo anno e saremmo scuole di alto livello, con collegamenti fra di noi digitalizzati, iPad per tutti, conference e molto altro. Così, con offerte formative di qualità, potremmo pensare di fare da attrattiva per gli studenti».
Il sindaco di Semproniano specifica che pochi giorni fa è andata ad un incontro in Regione e che sono stati trovati e messi a disposizione 70 mila euro per la montagna da destinare all’Unione. La quale a sua volta ha in animo di impegnarli per il progetto digitale scolastico di Semproniano e Roccalbegna.
Ma di cosa si tratta? L’esempio più importante, in questo senso, è quello della famosissima “scuola-città Pestalozzi” di Firenze, che per una parte di lavoro svolto in collaborazione con tre scuole, utilizza una piattaforma on-line dove si condividono documenti e progetti, si avviano forum e dibattiti, per realizzare uno scambio di buone pratiche da mettere a disposizione anche di altre scuole. Una scuola che per l'anno scolastico 2012-2013 è stata selezionata, insieme ad altre 14 scuole italiane di diversi ordini, dalla direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informatici del Miur, per sperimentare un percorso di innovazione didattica attraverso l’utilizzo delle tecnologie dell'informazione: la scuola, già provvista di Lim in ogni aula, ha adottato l’uso dell'iPad appositamente configurato e distribuito a ciascun allievo. Una delle prerogative di base della scuola Pestalozzi è la partecipazione e la collaborazione di tutti i componenti: alunni, insegnanti, genitori, personale.
«È un progetto che deve assolutamente partire _ commenta la Brugi _ ed è per questo che ci vuole la partecipazione di tutte le componenti scolastiche. Stiamo predisponendo i collegamenti Semproniano-Roccalbegna e abbiamo il supporto professionale e i consigli costanti di maestri, professori e dirigenza scolastica. La scuola si sta dando da fare e sta predisponendo un progetto formativo di valore: basti pensare a tutti i collegamenti possibili per imparare le lingue, tanto per fare un piccolo esempio. Le nostre scuole _ prosegue il sindaco _ sono state scelte fra 26 istituti che lo avevano richiesto, insieme ad altre 14. So che nel versante senese c’è la scuola di Radicofani che utilizzerà la piattaforma e potremo, dunque, mettere in rete anche questo contatto. I docenti seguiranno corsi di formazione ad hoc, per noi è un grande salto di qualità e speriamo di fare bene e guadagnare così anche qualche studente in più. Alla Pestalozzi di Firenze i ragazzi ce li mandano anche da molto lontano, pur di far frequentare ai figli una scuola così all’avanguardia. Abbiamo l’ambizione, nel nostro piccolo, di poter fare la stessa cosa».
Intanto l’altra buona notizia per le scuole di Semproniano è il riscaldamento: «Abbiamo un progetto finanziato dalla Provincia per il risparmio energetico _ spiega la Brugi _ e un altro, con la Regione, per la sismicità. Semproniano tiene alla sua scuola e continueremo a fare di tutto per migliorare».
Fiora Bonelli
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