Italia
Nuovo scalo ferroviario: apre il cantiere, sei mesi di divieti
Lavori per la nuova stazione: avanti tutta. È di ieri l’ordinanza dirigenziale (la numero 55) che dà il via libera all’istituzione del cantiere stradale in piazza Marconi, angolo via Trieste. Da...
Lavori per la nuova stazione: avanti tutta. È di ieri l’ordinanza dirigenziale (la numero 55) che dà il via libera all’istituzione del cantiere stradale in piazza Marconi, angolo via Trieste. Da lunedì 3 febbraio - e sino al 31 agosto 2014 - la Edile Massai è autorizzata a compiere le opere necessarie al primo stralcio dei lavori di riqualificazione. Si tratta di un primo intervento destinato a cambiare per sempre il volto del nodo d’interscambio. Lì, così come in tutta l’area del vecchio scalo merci, spunterà una nuova stazione. Ma questa è una cosa che toccherà grossetani e turisti tra un bel po’ di tempo. È pressoché immediato, invece, il divieto di sosta e di fermata in tutto il perimetro del cantiere edile in cui lavoreranno gli operai della ditta Massai: dalle 8 del mattino di lunedì e fino alla mezzanotte del 31 agosto, un’ampia zona davanti al supermercato Lidl diventerà impraticabile. Ma tranquilli, proprio per effetto dell’ordinanza dirigenziale - firmata dall’ispettore della municipale, Francesco Fanfani – l’impresa edile «dovrà sempre consentire agli aventi diritto l’accesso alle proprietà private e alle attività commerciali presenti sul posto». Verranno spostati anche i cassonetti della nettezza urbana, di questo se ne occuperà Sei Toscana, la nuova realtà che gestisce i rifiuti nel Grossetano. I lavori nel cantiere dovranno pure rispettare quanto previsto dal regolamento comunale per la disciplina delle attività rumorose. Sarà responsabilità della ditta Massai anche “adottare – si legge ancora nell’ordinanza – tutti gli accorgimenti necessari per la sicurezza e la fluidità della circolazione e mantenerli in perfetta efficienza, sia di giorno che di notte». Dovesse esserci bisogno di spostare qualche auto, idonea segnaletica dovrà spuntare con almeno 48 ore di preavviso, così da mettere la cittadinanza a conoscenza del pericolo rimozioni e salvare qualche portafogli dalla tagliola delle multe. Alla fine dell’estate grossetani e turisti potranno iniziare ad ammirare una stazione rinnovata. A pochi passi dal Lidl sorgeranno diverse novità. Su tutte la sede dell’Acquedotto del Fiora: cinque milioni di euro per un progetto che prevede 3mila metri quadri di uffici. (m.b.)
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