Il dolore
Maximulte e sequestri il bilancio della forestale
GROSSETO. Un lavoro incessante, quello del corpo forestale che ha chiuso il 2013 con 8586 accertamenti soprattutto nell’applicazione delle leggi di tutela ambientale e forestale, sicurezza...
GROSSETO. Un lavoro incessante, quello del corpo forestale che ha chiuso il 2013 con 8586 accertamenti soprattutto nell’applicazione delle leggi di tutela ambientale e forestale, sicurezza agroalimentare, controllo del ciclo dei rifiuti e degli scarichi delle industrie di trasformazione, abusivismo edilizio, lotta agli incendi boschivi, attività venatoria, attività di pesca, raccolta di funghi e tartufi, maltrattamento degli animali, anagrafe canina, prelievi idrici in agricoltura, lavoro irregolare nell’ambito delle utilizzazioni boschive, applicazione del codice della strada. Sono state levate 430 sanzioni amministrative per un importo globale di 206.138 euro ai quali vanno aggiunti circa 20mila euro per le sanzioni relative agli scarichi abusivi per i quali la sanzione esatta verrà determinata dai Comuni competenti. Sono stati eseguiti 50 sequestri amministrativi e penali. Sono state inoltrate alla magistratura 62 comunicazione di notizie di reato per reati ambientali; sono state inoltre condotte 51 indagini su delega della Procura. Grande è stato l’impegno come struttura operativa di Protezione civile impiegando gran parte delle risorse umane e strumentali per operazioni relativamente ad emergenze che hanno interessato il nostro territorio per un numero complessivo di 158 interventi. Fra gli eventi più significativi ricordiamo la stagione Aib, vari eventi di alluvione con particolare riferimento a quella del Comune di Massa Marittima dove sono stati registrati due morti, la gestione del relitto della Concordia al Giglio con particolare riferimento alla delicata fase di “parbuckling” del relitto. Importante l’impegno nell’ambito della lotta contro gli incendi boschivi sia nella lotta attiva che nella delicata attività di indagine per accertarne le cause e individuare i colpevoli. Di grande importanza è stato il lavoro per perimetrare tutte le aree percorse dal fuoco che hanno interessato aree boscate. Nel 2013 il Corpo Forestale dello Stato è intervenuto su 29 incendi di cui 20 hanno interessato il bosco. In tutto il 2013 la superficie di bosco bruciato ammonta a ettari 17,8. Questo dato, estremamente confortante, ripaga tutti gli sforzi che il Corpo Forestale dello Stato ha messo in campo nell’attività di prevenzione di questo fenomeno. In coordinamento con le altre forze di polizia dello Stato sono stati effettuati 228 interventi per il mantenimento dell’ordine e sicurezza pubblica. L’attività di pubblica sicurezza ci ha visto coinvolti anche in aree particolarmente disagiate e lontane dai centri urbani della provincia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google