Attenzione
I ristoratori: «Dobbiamo buttare via tutto»
«Una cosa così non era mai successa negli ultimi anni». Sono ancora increduli i titolari del ristorante Il Veliero e i residenti delle abitazioni circostanti, letteralmente invasi dalle acque...
«Una cosa così non era mai successa negli ultimi anni». Sono ancora increduli i titolari del ristorante Il Veliero e i residenti delle abitazioni circostanti, letteralmente invasi dalle acque esondate giovedì notte dal vicino Padule di Scarlino.
Gli argini sono stati strappati dalla violenza della palude ad un centinaio di metri dalla strada che collega Follonica al Puntone e il primo ostacolo che hanno trovato è stato proprio il ristorante, invaso da acqua e fango per oltre un metro di altezza.
«Qui c’è da buttare via tutto» spiegano sconsolati i titolari dello storico locale mentre si dibattono fra pompe di aspirazione, detriti di varia natura, fango e sporcizia; guardano con sospetto quelle case costruite di recente vicino e dietro al ristorante, pure loro interessate dai detriti esondati ed ennesimo ostacolo fra la furia delle acque ed il vicino mare. Dai giardini e dalle aree di ingresso degli appartamenti adiacenti i mezzi del comune di Follonica portano via quintali di canne, legna e sporcizia accumulata davanti e dentro alle case dove l’acqua ha raggiunto e spesso superato il metro di altezza, proprio come nel vicino ristorante.
Danni anche al campeggio Baia dei Gabbiani, invaso al pari della strada statale delle Collacchie chiusa per permettere il ripristino della sede stradale e la rimozione del materiale esondato, operazioni andate avanti per tutta la giornata, perché la situazione tornasse a posto. (m.n)
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