Il Tirreno

Grosseto

Arrestato alla stazione per stalking

di Pierluigi Sposato
Arrestato alla stazione per stalking

Dopo la fine della relazione, lui aveva provato con fiori, regali e sms a riavvicinarla: ma lei lo ha denunciato dal treno

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ORBETELLO. Fino a che punto è lecito spingersi nel corteggiamento o comunque nel voler cercare di riprendere un rapporto che lei ha voluto raffreddare? Un mazzo di fiori, un regalo e addirittura l'intenzione di far decollare un aereo che recasse una scritta che testimoniasse il suo amore vanno ascritti alle normali "schermaglie" oppure sconfinano nello stalking?

In attesa che il procedimento penale faccia fino in fondo il suo corso, il giudice Bilisari ha convalidato l’arresto proprio con l’ipotesi di stalking di Stefano, un 22enne di Livorno, incensurato, disoccupato, finito in manette l’altra sera dopo essere stato denunciato dalla sua ex. Il gip lo ha rimesso in libertà, ma con l’ordine di non avvicinarsi ai luoghi frequentati da lei - ventenne universitaria - e di non inviarle messaggi di alcun genere sotto nessuna forma. «Io non credevo di fare nulla di male, volevo soltanto provare a riavvicinarmi», si è giustificato il giovane, assistito dall’avvocato Dragotta.

La storia è di giovedì pomeriggio, quando lei incontra Stefano alla stazione di Roma Termini. Lei sta tornando a casa, a Orbetello, e lui cerca di intavolare di nuovo il discorso di sempre. Ma lei, come racconta ai carabinieri, non vuole. Cerca di leggere il binario del suo treno sul tabellone ma lui glielo impedisce. Finalmente lei sale sul treno ma anche lì l’assedio è stringente, anche se la ragazza mette la sua valigia sul sedile di fronte al suo proprio per far capire che non ha voglia di parlare; tanto che una passeggera si offre di darle una mano. La ragazza coinvolge anche il capotreno, il quale aveva assistito alla scena sul marciapiede di Termini e la fa accomodare nel primo vagone, promettendo di sorvegliare ogni dieci minuti affinché Stefano non si faccia vedere. All’altezza di Civitavecchia, lei non ne può più e chiama il 112. Il treno arriva poco dopo le 20 alla stazione di Orbetello e lì ci sono anche i carabinieri. La ragazza scende e li guida fino all’ultimo vagone, dove il giovane viene trovato. Portato in caserma, Stefano viene arrestato.

Contestualmente, la ragazza mette nero su bianco il suo racconto. Parla del rapporto iniziato ad aprile ed entrato in crisi presto, tanto che durante l’estate lei aveva voluto interromperlo: «Ci sono aspetti del suo carattere che non mi vanno bene». Lui non si era rassegnato e aveva tempestato la ragazza di messaggi, anche quelli su What’s app, tanto che lei aveva poi bloccato l’accesso. In qualche modo, Stefano era rientrato in contatto e le aveva fatto sapere di avere un tumore: «Se non mi parli, sei senza cuore». Improvvisamente, aveva poi spiegato che il tumore gli era passato. Ma aveva aggiunto che ad ammalarsi era stato il fratello. Prima identificando il tutto come una scusa ma poi sentendosi in colpa, la ragazza aveva ripreso a farsi sentire, «ma soltanto come amici», aveva precisato. Lui, forse mal interpretando la riapertura del dialogo, era venuto a riprendersi le sue cose a Orbetello (in un paio di occasioni in precedenza lui aveva dormito a casa della ragazza) e lì, nel giardino di lei dove si erano incontrati, aveva provato a riprendere il discorso.

Lo aveva fatto anche il 13 dicembre scorso, ha raccontato ancora la ragazza, quando Stefano le era comparso di fronte alla stazione di Roma Termini: le parole erano sempre le stesse, ma stavolta si erano aggiunti dei fiori, un mazzo che lui le aveva presentato dopo che lei si era allontanata per fare un giro per i negozi della stazione.

Guai a sottovalutare un innamorato, anche quando dice che gli incontri sono casuali («non sono qui per te, ho un colloquio», aveva detto a Termini): perché è pieno di attenzioni e risorse. Come il regalo (un braccialetto) che lui le aveva portato ma che lei non aveva accettato; o come quando Stefano aveva promesso di far volare un aereo che avrebbe portato in cielo una scritta che testimoniava il suo amore per lei - «non ho verificato se ciò sia avvenuto», ha spiegato la ragazza - in occasione del primo gennaio scorso.

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