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Grosseto

Wine shire, bis in centro

Wine shire, bis in centro

Il Comune sosterrà la manifestazione con 44mila euro. «Occasione per la città»

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GROSSETO. Maremma wine food shire fa il bis in centro storico a Grosseto e si arricchisce di un nuovo contributo, quello del Comune di Grosseto, che mette a disposizione 44mila euro e spazi culturali. L’evento, fiore all’occhiello della Camera di commercio grossetana, attira ogni anno in Maremma compratori da tutto il mondo che vengono a scoprire i prodotti d’eccellenza del territorio. La manifestazione è anche occasione per i semplici visitatori di curiosare tra gli stand.

Nato al polo fieristico di Braccagni, l’anno scorso Maremma wine food shire ha fatto il suo debutto in centro storico. La mossa è stata vincente e, per la prossima edizione, dal 16 al 18 maggio, il Comune ha deciso dare una mano in più grazie a un protocollo d’intesa con l’ente camerale approvato nei giorni scorsi dalla giunta. Il Comune si farà carico dei servizi logistici e di illuminazione per un investimento di 44mila euro e darà la disponibilità a usare le casette cinquecentesche al Cassero, il teatro degli Industri, la chiesa dei Bigi e i musei Archeologico e di Storia naturale. Dovrà anche garantire la disponibilità delle piazze Dante, Duomo, Pacciardi, Indipendenza, Baccarini e del Sale con proprio personale e proprie risorse per pubblica sicurezza, viabilità, igiene.

«L’idea dello scorso anno di realizzare questo importante evento in centro storico – spiega il sindaco Bonifazi – si è dimostrata azzeccata. Per il Comune è uno sforzo importante ma consente di sostenere un’iniziativa che è una grande occasione per Grosseto». L’assessore al turismo Giovanna Stellini promette anche eventi culturali in tutti gli spazi culturali del centro e un servizio di informazioni turistiche in varie lingue.

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