Il dolore
Maltempo, la Maremma non va a scuola
Piogge forti fino a domani notte: “allerta elevata”, i sindaci di molti Comuni lasciano a casa gli studenti. Timori per i fiumi
GROSSETO. Piove. E come sempre _ quando piove _ la Maremma trema. “L’allerta meteo elevata” viene diramata da Regione e Provincia nel primissimo pomeriggio di ieri e inquieta, a cominciare dalla sua durata: sessanta ore ininterrotte di allarme, fino alla mezzanotte di domani. Per tutto questo lunghissimo arco di tempo «si consiglia a tutti i cittadini _ scrive la Provincia in una nota _ di limitare al minimo indispensabile gli spostamenti e solo in casi di vera necessità. Si raccomanda, comunque, la massima prudenza alla guida e il rispetto scrupoloso dei limiti di velocità».
Scuole chiuse. Il consiglio è perentorio e le amministrazioni comunali lo raccolgono al volo. Troppo fresca la memoria di tragedie per correre rischi, così quasi tutti i sindaci optano subito per la massima cautela: scuole chiuse un po’ dappertutto, oggi. A Follonica, a Massa Marittima, a Castiglione della Pescaia, a Scarlino, a Orbetello e a Capalbio, scolari e studenti (dagli asili alle superiori) restano a casa. Non così a Grosseto dove – dopo una prima riunione del Centro operativo comunale per la protezione civile – si è valutato che la situazione non era tale (nel pomeriggio di ieri) da imporre lo stop. Scuole tutte aperte, dunque, salvo (recitava il comunicato ufficiale delle 18) novità negative nel corso della notte. Per informazioni è comunque operativo il numero della polizia municipale, 0564 26000.
Subito strade in tilt. Il maltempo, a dire il vero, al di là delle dovute precauzioni ieri ha già seminato i primi, consistenti danni e disagi. Chiuso al traffico sin dalla tarda mattinata il sottopasso del Cassarello, tra Scarlino Scalo e Follonica, e interdette ai mezzi pesanti le sole corsie basse del sottopasso della Magia, sull’Aurelia vecchia. Innumerevoli poi i piccoli e grandi allagamenti soprattutto nella zona nord della provincia, quella più a rischio secondo le previsioni nelle prossime 48 ore. Fogne intasate a Follonica, qualche via cittadina chiusa a Massa Marittima, acqua alta e problemi un po’ dappertutto.
Fiumi sotto sorveglianza. Occhi puntati, ovviamente, sui corsi d’acqua. A nord sorvegliati speciali sono il Pecora e il Bruna, a sud fa paura in particolare l’Albegna, che sin da ieri mattina ha cominciato a gonfiarsi a dismisura. Per l’Ombrone, invece, fino a ieri sera nessun timore particolare, anche se l’allerta su questo fiume resterà attivo almeno fino alla mezzanotte di oggi.
Le previsioni. Le previsioni, del resto, non confortano. Piogge forti e temporali si annunciano fino a domani notte, con cumulati massimi fino a 80-100 millimetri.
Rischio idreogeologico. Quanto basta, spiegano gli esperti chiarendo cosa significhi “criticità elevata”, per causare possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse, tracimazioni dei canali secondari, “esplosioni” delle reti fognarie nei centri urbani, allagamenti delle strade urbane ed extraurbane. E ancora possibili innalzamenti significativi dei livelli idrici negli alvei dei fiumi maggiori, con possibilità di erosioni spondali, sormonto di passerelle e ponti, rottura degli argini, inondazione delle aree circostanti. Possibile innesco di frane e smottamenti dei versanti in maniera diffusa ed estesa in zone ad elevata pericolosità idrogeologica.
Insomma, fino a domani sera ci sarà da stare col fiato sospeso. Incrociando le dita nella speranza di poter dire, domenica mattina, che scuole chiuse e allarmi pubblici stavolta sono state precauzioni inutili. Meglio così. Perché quando piove, in Maremma, la cautela non è mai troppa.
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