Gioco
La maxicivica in fibrillazione «Non siamo di centrodestra»
GROSSETO. Per un Pd già pronto ai blocchi di partenza c’è uno sfidante _ la maxi civica _ che comincia a soffrire dei primi malumori. Stamani Cinzia Tacconi ufficializza con una conferenza stampa la...
GROSSETO. Per un Pd già pronto ai blocchi di partenza c’è uno sfidante _ la maxi civica _ che comincia a soffrire dei primi malumori.
Stamani Cinzia Tacconi ufficializza con una conferenza stampa la sua candidatura alle primarie: i giochi nel Pd, dunque sono fatti, con i quattro sfidanti allo scoperto: Francesco De Luca, Gesuè Ariganello, Andrea Benini e _appunto _ la Tacconi.
E dall’altra parte? “Nessuno ci arruoli nel centrodestra”, dicono molti partecipanti al gruppone anti Pd. La paura è infatti che gli elettori associno troppo la lista civica al centrodestra.
La grande lista civica che ha unito i consiglieri comunali del Pdl, il gruppo misto capitanato da Charlie Lynn, il Terzo Polo e il movimento Onda (nuova compagine nata con Facebook) non vuole etichette: nonostante la presenza al suo interno di politici del centrodestra e nonostante voglia di fatto togliere il predominio al centrosinistra, non accetta definizioni partitiche.
Il caso è scoppiato all’indomani di alcune dichiarazioni rilasciate dal circolo follonichese Fratelli d’Italia, che in una nota stampa, ha ventilato l’ipotesi di un’adesione alla maxicivica. Idem pochi giorni fa hanno fatto i tre consiglieri comunali di Forza Italia (Sandro Marrini, Andrea Telesio e Maurizio Ferri) palesando la volontà di unirsi agli ex colleghi del Pdl. A quanto raccontano i bene informati la polemica sarebbe scoppiata all’interno del Terzo polo (Verdi, Udc, Psi e Centro Democratico ) primi ideatori della grande compagine oggi trasformata in una civica: l’ingresso di Fratelli d’Italia e forse anche di Forza Italia andrebbe a dare una spiccata virata a destra al listone, facendogli perdere i voti degli indecisi di sinistra.
«A Follonica tanti partiti storicamente di centro, di sinistra e di destra hanno deciso di abbandonare le loro bandiere e unirsi in un contenitore civico dove saranno presenti con pari dignità tutti _scriveva ieri mattina su Facebook Charlie Lynn _Questa scelta è dovuta dalla situazione ormai critica in cui versa la città grazie all’incapacità del Pd. Il mio auspicio è una o più liste civiche formate da cittadini che amano la città con un unico candidato sindaco. Non mi interessa cosa votarono o votano alle politiche, l’importante è avere buone idee per il futuro della nostra terra. Dimenticavo, al contrario del Pd, punto su liste pulite: nessuno che abbia o abbia avuto guai con la giustizia! La città in questi 5 anni ha sentito più parlare di processi che non di proposte. Ecco, per questo vale la pena lottare e impegnarsi». Le parole di Lynn fanno capire l’aria che si respira nel grande gruppo nelle ultime ore. Unire forze politiche così diverse non è facile, e tutto da costruire appare anche l’accordo dopo un’eventuale vittoria nelle urne.
Paola Villani
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